“Cittadini liberi”, a Sant’Agnese la sede dell'associazione che guarda alla democrazia partecipativa

Stamattina l’inaugurazione in via Bezzecca con il presidente Marco Sciarrini e la presentazione delle attività in programma

L'Associazione Cittadini liberi inaugura una nuova sede nel quartiere di Sant'Agnese e si pone come nuovo soggetto aggregatore e laboratorio di idee per promuovere un nuovo protagonismo di Terni, intercettando i bisogni, valorizzando le eccellenze e sviluppando le potenzialità di una città da considerare "capitale dell'Italia mediana".
Si tratta, come afferma il presidente dell'associazione, Marco Sciarrini, di “una scelta fortemente simbolica perché, per quanto ci riguarda, il rilancio della città passa prima di tutto dalle periferie, che non sono state abbastanza valorizzate da questa e dalle precedenti amministrazioni. Sant’Agnese, così vicina al centro ma allo stesso tempo così lontana per la sua situazione, è la sintesi perfetta di tutto questo. Noi pensiamo invece che il centro della città siano anche le periferie, per questo abbiamo scelto una sede in questa zona”.

Uno spazio aperto alla città e sede delle attività dell’associazione, costituita “da cittadini ternani, italiani ed europei, di diverse provenienze sociali e culturali, con varia o nessuna esperienza politica, uniti dai valori liberali che sono alla base della nostra democrazia e che oggi si sta tentando di mettere in crisi. Siamo sostenitori di un’Italia protagonista di una rinnovata integrazione europea, convinti del ruolo centrale della nostra città in Umbria, riuniti dalla volontà di intercettare i bisogni, valorizzare le eccellenze e sviluppare le potenzialità di Terni capitale dell'Italia mediana. Che significa soprattutto: le opportunità date dalla vicinanza con Roma, un sistema di servizi allargati alle aree extraregionali (salute, commercio, turismo, trasporti etc), Terni con la sua dimensione naturale di sistema urbano complesso (i circa 180.000 abitanti ricompresi nell’abito del narnese, amerino, conca ternana e Valnerina) e molto altro”.

L’associazione vuole porsi come soggetto aggregatore di esperienze politiche, civiche, associative e di singoli cittadini che credono nella democrazia partecipativa. “Crediamo - viene sottolineato in una nota - in una politica che torni a esercitare il ruolo di progettazione del bene comune e non sia solo mera gestione del potere”.

L’apertura alla città e la partecipazione sarà garantita da “La fabbrica delle idee”,  laboratorio permanente attraverso il quale “Cittadini Liberi” vuole costruire un percorso basato sull’apporto di tutti quelli che vorranno prendervi parte. “Abbiamo già svolto due incontri, entrambi dedicati al tema del ciclo dei rifiuti. Seguiranno altri due prossimi incontri/audizioni  con al centro il ruolo geopolitico di Terni, il tema dei rapporti tra territori e amministrazioni, il passato e le prospettive future del sistema di relazioni infra e interregionali”.

 “Il nostro sarà un impegno per la riscrittura del nuovo progetto per la città - afferma ancora il presidente Sciarrini -, una nuova visione che tenga conto del ruolo dell’Europa e del ruolo dei nostri territori all’interno di essa. Lavoreremo per cominciare a costruire un progetto che guarda a Terni ed al suo ruolo nell’Italia centrale, anche in prospettiva della riscrittura della nuova agenda politica regionale”.

  

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