Lavoro, donne discriminate: via ai controlli. Di Lernia: l’8 marzo deve essere tutto l’anno

L’ufficio di consigliera di parità della Provincia di Terni promuove un monitoraggio assieme a Ispettorato del lavoro, associazioni di categoria e sindacati. Scuola, formazione e media: le prossime iniziative

L’ufficio di consigliera di parità della provincia di Terni ha avviato una collaborazione con l’Ispettorato del lavoro di Terni e le realtà datoriali e sindacali del territorio teso a sviluppare sistemi di monitoraggio e autoregolamentazione per le pari opportunità sul lavoro. A darne notizia è la responsabile dell’ufficio, Maria Teresa Di Lernia la quale sottolinea che “l’8 marzo deve essere tutto l’anno. Come ufficio - afferma - siamo impegnate concretamente perché, a prescindere dalla giornata internazionale della donna, di questioni di genere e di una diversa cultura nelle relazioni tra uomini e donne si parli e si lavori tutto l’anno. Come consigliere infatti – sottolinea Di Lernia - interveniamo direttamente là dove si verifichino molestie, discriminazioni, disparità di trattamento a livello lavorativo, con il nostro ruolo di pubblici ufficiali, del tutto gratuitamente, cercando una ‘conciliazione’ tra le parti datoriali e la lavoratrice o il lavoratore, senza dover arrivare in giudizio, molto spesso dispendioso e faticoso. Siamo consapevoli – aggiunge - che molestie, discriminazioni, disparità di trattamento, sono frutto dei pregiudizi e degli stereotipi che, ancora oggi, influenzano la vita di donne e uomini, anche nel mondo del lavoro”.

L’impegno nelle scuole

“Come consigliere di parità – informa sempre Di Lernia - stiamo intervenendo anche sul piano culturale e formativo: sono ripresi i seminari formativi rivolti alle insegnanti di scuola dell’infanzia statale e della scuola primaria del comprensorio di Narni, Amelia, Orvieto sull’alfabetizzazione emotiva e l’educazione alla differenza, già svolti lo scorso anno con successo con le insegnati del Comune di Terni e, con diverso titolo ed approccio, con gli alunni della scuola primaria di Fornole”. “Da settembre in poi – annuncia - gli stessi corsi verranno effettuati a Terni, sempre con il personale docente, in collaborazione con la consigliera regionale di parità e con gli Ordini degli avvocati di Perugia, Spoleto, Terni, stiamo definendo inoltre, un corso di alta formazione per avvocati e avvocate in materia antidiscriminatoria di genere che si svolgerà nei prossimi mesi. Stiamo infine approntando – conclude Di Lernia - un corso per giornalisti, partendo da una ricerca da noi commissionata, sull’approccio dei media alle molestie e discriminazioni sul lavoro”.

La consigliera annuncia poi due appuntamenti. Il 14 marzo in consiglio provinciale, in collaborazione con il servizio istruzione della Provincia, saranno presentati i risultati di un questionario sull’alternanza scuola-lavoro rivolto agli studenti degli istituti superiori. Il 19 marzo alla Casa delle Donne di Terni, saranno invece illustrati al pubblico i risultati della ricerca sul linguaggio dei media nella rappresentazione dell’immagine femminile.

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