Lorenzo Agnìfili e l’Orchestra Magna, 11 musicisti ternani insieme per rilanciare la musica leggera

A dicembre esce il primo disco autoprodotto “Vietato fare rumore”. Ecco per Terni Today un’anteprima delle loro canzoni

Il gruppo

Lo sfondo è quello della stazione dei treni di Terni, in una tipica giornata autunnale con tanto di nebbia e binari bagnati. In primo piano ci sono loro, i musicisti ternani dell’Orchestra Magna di Lorenzo Agnìfili, occhiali da sole in faccia e posa stile bad boy.

Uno scatto underground per delle sonorità pop: “Vogliamo che la nostra musica sia fruibile a tutti – spiega Lorenzo Agnìfili, musicista e ideatore del progetto – uniamo testi cantautoriali a ritmi accattivanti, testi che scorrono, ritornelli che ti entrano in testa”.

La loro, in poche parole, è “musica leggera ma non troppo”: “Ci piace chiamarla così perché dentro le nostre canzoni trovi dal jazz al funk, dal latin alla musica house”. E l’ambizione è molto alta: “Cerchiamo di essere conosciuti a livello nazionale – prosegue – partiamo da quest’obiettivo e cerchiamo di fare il più possibile”.

Per Ternitoday hanno deciso di pubblicare una piccola anteprima delle loro canzoni, eccola:

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I ternani dell’Orchestra Magna

Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare Terni e il suo territorio: “Quando ero fuori casa, all’estero, mi sono sempre sentito come se avessi abbandonato la mia città senza lasciarle nulla dal punto di vista musicale – spiega Lorenzo – per questo ho pensato di selezionare alcuni dei migliori musicisti ternani e costruire con loro qualcosa che potesse unire alta qualità musicale ad una forte commercialità”.

In un anno gli undici dell’Orchestra Magna, oltre a mettersi insieme e a condividere idee ed emozioni, hanno lavorato alla registrazione delle canzoni. Autore della musica e dei testi è lo stesso Agnìfili: “Se tutto va bene – anticipa – a dicembre usciremo con il nostro primo ep, Vietato fare rumore, un disco autoprodotto fatto di cinque inediti in italiano ed una videoclip”.

Registrato ad Amelia al Trip in Music Reconding Studio da Elvys Damiano e a Terni all'Experencied Studio da Massimo Colabella, il disco punta a “combattere il decadimento della musica leggera”: “Cerchiamo di sensibilizzare il pubblico all’ascolto della forma canzone classica, e lo facciamo proponendogli musica orecchiabile con tanta sostanza”.

Del gruppo fanno parte Lorenzo Agnìfili (36 anni, voce e piano); Marialuna Cipolla (24 anni, voce); Alessandro Giammari (29 anni, voce); Antonio Mandosi (22 anni, tromba); Lorenzo Bisogno (26 anni, sax tenore); Riccardo Bussetti (34 anni, sax tenore); Massimo Colabella (33 anni, chitarra); Cristian Pratofiorito (30 anni, tastiere); Alessandro Bossi (32 anni, basso elettrico); Tiziano Tetro (34 anni, batteria e percussioni); Fabio D'isanto (36 anni, batteria).

La scalata al successo

Insieme al countdown di Natale è partito anche il conto alla rovescia della prima, vera uscita pubblica dell’Orchestra Magna: “Per farci conoscere puntiamo a fare qualche serata su Terni – aggiunge il musicista – sicuramente presenteremo il disco in un locale del territorio, anche se ancora non abbiamo deciso quale”.

Più che girare per i locali, il gruppo pensa già alla fase successiva: “Vorremmo trovare degli sponsor, un produttore importante, una casa discografica che ci lanci – conclude Lorenzo Agnìfili – per il momento non ci interessano i talent show in televisione, piuttosto ci stiamo impegnando per vincere il concorso Musicultura, uno dei più importanti a livello nazionale”.

Chi è Lorenzo Agnìfili

Dopo aver studiato Composizione con Marco Gatti e Cristina Landuzzi e Piano jazz con Alessandro Bravo e Ramberto Ciammarughi, Lorenzo si diploma in Arrangiamento moderno al Conservatorio di Bologna con 110 e lode.

Quindi l’esperienza all’estero, dove si diploma in Piano jazz anche al Conservatorio Reale dell’Aia (Paesi Bassi) e consegue un master in Composizione jazz al Conservatorio di Bruxelles studiando con Kris Deffort.

La sua lista di premi è lunga: nel 2010 come pianista arriva in finale al Premio Luca Flores; nel 2013 vince il primo premio nel Concorso Internazionale di Composizione Jazz ‘Barga Jazz’. Nello stesso anno e nel 2010 arriva in finale in Svezia nel prestigioso concorso di composizione jazz ‘Jazzverk’.

Come compositore e arrangiatore ha collaborato con Fabio Concato, Teatro Comunale di Bologna, Fondazione Fabrizio De Andrè, KDH Big Band, Norrbotten Big Band, Chieti Jazz Orchestra, Barga Jazz Orchestra, Briccialdi Big Band, Terni Jazz Orchestra. Mentre come pianista ha suonato per 10 anni nella Terni Jazz Orchestra ed ha collaborato con Carlo Atti, Steve Grossmann, Marco Tamburini, George Garzone, Massimo Manzi, Maurizio Giammarco, Micheal Rosen, Andy Gravich, John Ruocco, Eef Alberts.

Nel 2018 vince di nuovo il primo premio nel Concorso di Composizione Barga Jazz e vince anche il primo premio nel Concorso Internazionale “Scrivere in Jazz” in Sardegna.

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