"Troppi gatti a Montefranco", il sindaco lancia l'allarme

Rachele Taccalozzi: "Sono vittime di incidenti stradali ed epidemie, la situazione sta degenerando ma l'Asl non interviene"

Troppi gatti a Montefranco

"Troppi gatti a Montefranco". La costatazione-denuncia arriva direttamente dal sindaco, Rachele Taccalozzi, che traccia un quadro quasi apocalittico sul piccolo borgo della Valnerina che sembra assediato dai felini. 

“La situazione sanitaria – dice - sta degenerando, i residenti sono esasperati e i gatti si moltiplicano senza controllo. Sono inoltre vittime di incidenti stradali e di epidemie che stanno causando loro enormi sofferenze. Gli amministratori ed alcuni residenti - proseguono - se ne occupano a titolo personale ma la situazione sta divenendo ingestibile”.

La prima cittadina ricorda che nel mese di marzo il Comune aveva pubblicato un avviso per raccogliere le segnalazioni dei residenti sulla presenza di colonie feline e gatti liberi. Sei le segnalazioni giunte e verificate dalla polizia municipale che ha poi inviato la documentazione anche all'Asl che "avrebbe dovuto avviare gli interventi sanitari e di sterilizzazione degli animali – fa notare la Taccalozzi - invece il servizio veterinario, con una nota firmata dal responsabile del settore randagismo, ha risposto genericamente sostenendo che la Asl non riconosceva quelle segnalate come colonie". 

"Abbiamo chiesto spiegazioni sulle motivazioni - conclude la Taccalozzi - ma dalla Asl nessuna risposta. Mi sono quindi recata personalmente dal direttore e dal responsabile veterinario dell'area ma anche in questo caso nessuna risposta e nessuna spiegazione”. Nel frattempo, se passata per Montefranco, occhio ai gatti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: ottanta ternani in isolamento fiduciario. Via libera per chi non è partito del nucleo familiare

  • Cinema Politeama, il gestore getta la spugna: “Investito tanto per rendere viva la città di Terni”

  • Annuncio a sorpresa per il Bugatti di Terni: dopo i tanti attestati di solidarietà spunta la cordata per rilevarlo

  • Coronavirus, i casi sospetti in Umbria mettono in allarme: gli infermieri scrivono alla Regione

  • Ternano nell’area al centro del contagio da Coronavirus: “Paura c’è. La percezione è diversa dalla realtà”

  • Coronavirus, musicista ternano: “Quarantena e precauzioni. Vi spiego le linee guida che ho seguito in Cina"

Torna su
TerniToday è in caricamento