Ospedale, ora si assume davvero: la delibera ottiene il via libera anche dalla Regione

Dopo il 'si' politico e delle'azienda ospedaliera, la giunta regionale ha deliberato lo sblocco del turn over e poi via anche ai concorsi. Sindacati contenti ma sempre cauti

Ospedale, si assume. Passa in Regione la tanta attesa delibera sulla sanità che di fatto sblocca il turn over per il personale del Santa Maria e da il via libera anche ai concorsi. Si concretizza dunque quanto già annunciato e promesso ai sindacati di categoria al recente tavolo in prefettura che aveva già ottenuto l’approvazione e il sostegno anche da parte del commissario straordinario dell’azienda ospedaliera Andrea Casciari. Serviva però la parola della Regione anche se, sempre allo stesso tavolo, il presidente Fabio Paparelli, usando toni rassicuranti, aveva dichiarato la propria volontà a sbloccare tutto. Così ieri la giunta regionale ha acceso il semaforo verde con le assunzioni che diventano esecutive a partire dalle prossime ore. Una boccata di ossigeno per il Santa Maria alle prese da tempo col personale all’osso in parecchi reparti. Si parte quindi con lo sblocco delle graduatorie, sulla base del precedente impegno di avviare assunzioni a tempo determinato “per dare una prima risposta all’emergenza in atto”. Spetterà a questo punto ai vertici ospedalieri analizzare nel dettaglio la situazione del fabbisogno di personale e procedere alle ‘coperture’ per garantire senza contraccolpi i servizi che, diversamente, potevano essere messi a rischio dalle carenze di personale. Sempre ieri anche altre aziende ospedaliere umbre messe a dura prova dal sotto-organico hanno avviato lo stesso percorso fatto a Terni, con i sindacati cha a Perugia hanno incontrato il prefetto ottenendo l’impegno ad avviare le assunzioni. 

Per il Santa Maria un passo significativo: si sblocca il turn over per coprire i posti lasciati liberi, tutti quei profili professionali del comparto che a vario titolo non sono più in servizio. Dopo, come aveva ribadito lo stesso Casciari, verranno riattivate anche le procedure per tutti i concorsi previsti nell’accordo che era stato sottoscritto nel 2017 poi rimasto al palo. Accordo che prevedeva 122 unità di personale tecnico, sanitario e amministrativo nel biennio 2017/2018. Dal canto loro i sindacati di categoria preferiscono la cautela: “Ancora non abbiamo visto la delibera – spiega Giorgio Lucci della Cgil – Però dico che fa piacere che dopo l’azienda ospedaliera di Terni anche le altre aziende ospedaliere hanno posto con forza il problema della carenza di organici. La sanità umbra – sottoliena il sindacalista – deve mantenere qualità ed eccellenza, obiettivo che passa anche attraverso l’adeguamento degli organici alla complessità assistemziale. Un passo positivo, dunque, ma – precisa e conclude - aspettiamo di leggere nel dettaglio la delibera”.

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