Pessimismo e fastidio, Terni torna a riempirsi di turisti tra polemiche ed indifferenza

Numeri da capogiro per i prossimi due week a Piediluco, quando gli sport chiamati ‘minori’ tanto minori poi non sono

lago di piediluco

Ci risiamo (per fortuna, ndr). A distanza di poco meno di due mesi Terni, comuni e frazioni limitrofe torneranno a riempirsi di atleti, staff al seguito, famigliari e semplici turisti. Era già accaduto nella settimana di San Valentino quando si registrarono quasi tre mila partecipanti alla maratona, all’interno degli eventi dedicati alla festività del santo patrono. La firma del protocollo d’intesa di oggi è stata occasione anche per capire ulteriormente il valore di Piediluco. Una location non solo bella da un punto di vista paesaggistico, ma che sa abbinare natura e sport, binomio imprescindibile per garantire attrattività.

Lo abbiamo chiesto, nel post conferenza, al presidente Abbagnale il quale, con un pizzico di orgoglio, ci descriveva i numeri delle competizioni in arrivo. Il prossimo week end ci sarà infatti il meeting nazionale COOP con 102 società provenienti da ogni parte dello stivale, 1364 atleti iscritti e 798 equipaggi al via. Cifre importantissime perché garantiranno un gigantesco indotto dato che le strutture ricettive sono state letteralmente prese d’assalto fino alla provincia vicina di Rieti.

Successivamente il memorial D’Aloja, giunto alla trentatreesima edizione, catalizzerà su di se (come ormai è consuetudine, ndr) un’attenzione mediatica da ogni parte del mondo. Trentacinque nazioni iscritte: dal lontano Giappone alla Namibia fino a Puerto Rico e Singapore per citare alcune nazioni partecipanti. Anche in questo caso, previsti almeno 800 atleti ed un indotto generato non di poco conto. Arrivati a questo punto, è doveroso fermarsi un attimo a riflettere.

Si parla di sport minori che tanto minori non sembrano essere. Gli scorsi europei di scherma paralimpica hanno movimentato oltre 10000 persone tra tecnici, dirigenti, accompagnatori e tifosi. L’ambizione del circolo di Terni è quella di portare in città anche i mondiali perché, dopo il successo ottenuto, diverse federazioni si sono complimentate per come era stato organizzato l’evento. Ora l’annuncio odierno, anche per il canottaggio, con obiettivo Piediluco 2021 in versione iridata. Senza contare le altre discipline come ad esempio il tennistavolo, che può beneficiare di una struttura all’avanguardia.

Stringendo e riflettendo è doveroso chiedersi: perché guardare con indifferenza tutto questo? E soprattutto, perché scendere in polemiche politiche quando la valorizzazione ed il rilancio della città passa (anche) attraverso lo sport. Intanto nei prossimi due week end Piediluco sarà al centro dei riflettori dapprima nazionali e poi internazionali. Un’altra occasione per dire: questa è la Terni che ci piace e non cimentarsi sempre sul consueto pessimismo, che alla lunga genera un po' di fastidio.

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