Grandi vetrate e un corridoio aereo per il tribunale: ecco come sarà la cittadella della giustizia di Terni

Riprendono i contatti tra Comune e ministero per completare il progetto in corso del Popolo. L’assessore Melasecche: ci saranno anche i giudici di pace, i messi notificatori ed altri servizi

Tecniche costruttive all’avanguardia, grandi pareti vetrate, linee sobrie ed eleganti e un corridoio aereo come collegamento al tribunale.

Ecco come sarà il secondo palazzo di giustizia che in corso del Popolo affiancherà il “palazzaccio” per andare a comporre la cittadella della giustizia. “Sono stati spediti al ministero competente i documenti con la richiesta formale relativa alla realizzazione del secondo palazzo di giustizia in corso del Popolo fra il palazzo del Tribunale ed il palazzo degli uffici del Comune”, è l’annuncia di Enrico Melasecche, assessore comunale ai lavori pubblici, che spiega come la realizzazione del nuovo edificio consentirà di riportare accanto al tribunale la procura della Repubblica, che oggi è ospitata a palazzo Gazzoli all’interno dell’edificio dell’Ater, “con notevoli problemi di funzionalità, di spesa, ma anche di sicurezza”.

“Quella del palazzo previsto e mai costruito in corso del Popolo – prosegue Melasecche – è una ferita scoperta da molti anni e che, una volta rimarginata, andrà a completare in modo definitivo l’intervento sull’intera area, in base al progetto complessivo dell’architetto Frankl”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Intendiamo dunque far realizzare finalmente a Terni la cittadella della giustizia. Vi troverebbero spazio anche i giudici di pace, i messi notificatori ed altre funzioni". "Per questo – dice Melasecche - abbiamo riattivato i contatti con le autorità interessate che hanno tutte concordato sulla necessità di procedere sollecitando questo intervento. Il vantaggio sarebbe per tutti: per il Comune che vedrebbe finalmente realizzarsi quella incompiuta, dotando la città di un polo della giustizia integrato e funzionale; per il tribunale e la procura della Repubblica che recupererebbero spese oggi elevate, conseguirebbero risparmi di personale, ma anche per tutti gli operatori del settore, a cominciare dai magistrati e dagli avvocati che oggi devono spostarsi in continuazione fra corso del Popolo e via del Teatro Romano in Ztl”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fugge da casa e poi torna a Terni, un’altra “avventura” per Miriam: arrestata a Perugia per rissa e resistenza

  • Cronaca di Terni, minacce di morte ricevute da Martina Nasoni e la sua famiglia: “Ora basta, sono arrivata al limite”

  • Terni piange Monica Gaetini, il ricordo dei colleghi e degli amici

  • Terni, lancia pietre dalla finestra e si barrica in casa con un’accetta

  • Chiuso il viadotto 'Montoro' sul raccordo Terni-Orte. Traffico off limits e incognita 3 giugno

  • Controlli a tappeto delle forze dell’ordine a Terni: stangato un locale di via Roma. Arrestato un ternano in centro

Torna su
TerniToday è in caricamento