Spaccato di ternanità a Radio Deejay, arriva: “Chi vuol essere ternano”. I detti più esilaranti della conca

Durante il programma radio “Chiamate Roma Triuno Triuno” del Trio Medusa è stato proposto questo quiz ideato e proposto da Francesco Lancia

foto tratta da facebook

Durante il programma L’Eredità, andato in onda venerdì scorso su Rai 1, il conduttore Fabio Insinna ha posto ad uno dei concorrenti il seguente quesito: “Quanno pozzo m’appallozzo” cosa vuol significare?. Un detto che appartiene alla tradizione ternana, riproposto durante il programma di Radio Deejay di stamattina “Chiamate Roma Triuno Triuno”.

Chi vuol essere ternano, uno spaccato di ternanità

Non è la prima volta che ‘Il trio Medusa’ si occupa di Terni e delle sue molteplici sfaccettature. Il merito va ascritto a Francesco Lancia, un genio in tal senso, il quale collabora attivamente insieme a Gabriele Corsi, Furio Corsetti e Giorgio Daviddi. E proprio ai tre compagni di avventura, propone il gioco ‘Chi vuol essere ternano’ ricollegandosi alla domanda posta da Flavio Insinna e sottoponendo nuovi esilaranti detti ai concorrenti prestati per l’occasione.  

I proverbi proposti

Vi proponiamo le domande e due opzioni ma non le risposte esatte, anche se sarà facilmente deducibile quella esatta. Potrete giocare anche voi come hanno fatto stamattina durante il programma.

“Se lu brutto fosse museo tu saresti Parigi”

Opzione 1: non sei particolarmente avvenente. Opzione 2: nonostante qualche difetto rimani gradevole

“Invece de lametasse lu culo strilla l’ortica”

Opzione 1: non credo tu abbia diritto a recriminare. Opzione 2: sgrida la persona che ha combinato il guaio

“Le gran picchie so per chi non c’ha fantasia”

Opzione 1: meglio avere una donna non bellissima e dunque poco impegnativa. Opzione 2: non ho bisogno di nessuno mi basto

“Io dalla picchia lui dallu culu”

Opzione 1: a meno di differenze ci somigliamo. Opzione 2: siamo due fratelli molto diversi

“Che pozzi casca dalle scale co le mani in saccoccia”

Opzione 1: augurio. Opzione 2: maledizione

“Sto anna arfa l’arsumiglio per la tomba”

Opzione 1: andare a fare una cosa non piacevole. Opzione 2: andare a fare l’ultima cosa della giornata

C’hai na capoccia che se la butti dentro lu stalluttu de lu porco cuzzola”

Opzione 1: non capisci un granchè. Opzione 2: sei molto intelligente

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