Vietato sprecare il cibo, i giovani insegnano come acquistare prodotti destinati ad essere gettati

Iniziativa del Rotaract club di Terni per educare alla spesa sostenibile: "Abbiamo acquistato cibo che, se non venduto, finirebbe subito tra i rifiuti e poi ci siamo cucinati una simpatica cena", spiega la presidente Valeria Crocione

“Abbiamo scelto l’ambito alimentare perché ognuno di noi può dare il proprio contributo per minimizzare gli sprechi alimentari ed economici, il cui bilancio ogni anno raggiunge cifre esorbitanti. Gettare via il cibo, in tempi in cui ancora milioni di persone soffrono la fame, è intollerabile dal punto di vista etico e soprattutto è uno sfregio per l’ambiente, perché rappresenta un consumo di risorse naturali inutile e quindi dannoso”. A parlare è Valeria Crocione presidente del Rotaract club di Terni che ha aderito al progetto’ Rotaract for Sustainable Future’. Il progetto ha raggiunto l’adesione di 132 club italiani più uno brasiliano. L’obiettivo è quello di promuovere e diffondere i 17 goal dell’Agenda 2030. I club in questione hanno svolto una campagna di sensibilizzazione nei giorni tra 18-19-20 Ottobre 2019, in uno, a scelta, degli ambiti previsti dal protocollo. “Ci siamo affidati a chi è veramente esperto del settore nella nostra città – spiega Valeria - unitamente al Banco Alimentare dell’Umbria e l’assessorato alla Scuola del Comune di Terni”. I giovani rotaractiani si sono così impegnati a portare avanti una serie di iniziative contro lo spreco alimentare tra cui un convegno alla presenza di molti studenti ternani. Tematiche affrontate: - Introduzione all’Agenda 2030. - Educazione agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile. - Educazione alla spesa. - Come conservare, consumare e recuperare il cibo. - Sensibilizzazione alla 23° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. - Introduzione a i-Rexfo, modello di business innovativo sostenibile. - Ingegnerizzazione del cibo scaduto per la produzione di biogas in impianti industriali.

Relatori dell’incontro sono stati  Valter Venturi, presidente del Banco Alimentare dell’Umbria, Francesco Miconi, vicepresidente del Rotaract club di Terni, Valeria Alessandrini, assessore alla Scuola e Servizi educativi, Francesco Fantozzi, professore presso l’università degli studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria.

“Oltre al convegno con i ragazzi delle scuole medie e superiori – spiega ancora Valeria - abbiamo realizzato un video in cui noi, ragazzi del Rotaract, siamo andati presso un supermercato per acquistare dei prodotti scontati perché in prossima scadenza o con un packaging rovinato, con un budget massimo di 10 euro. Con i prodotti acquistati abbiamo creato dei piatti con l'aiuto dello chef Federico Manzini che poi abbiamo mangiato a cena. Volevamo dimostrare, appunto, che ognuno di noi può dare il proprio contributo a una spesa sostenibile, acquistando prodotti che altrimenti verrebbero gettati”. Davvero un bell’esempio.

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