Inverno, come viverlo al ritmo della natura

Se proprio non possiamo andare in letargo, allora cerchiamo di nutrire al meglio il nostro organismo per immagazzinare energie in vista dell'estate

Non solo  giornate corte, freddo ed epidemie influenzali, l’inverno invece è una stagione ricca di fascino e molto importante per il nostro corpo.

Molti dei popoli antichi infatti osservavano i cicli stagionali e i fenomeni naturali  per trarre il meglio da “madre natura”, rispettandola e adeguandosi sapientemente ai suoi ritmi.

L’inverno per gli antichi era un periodo di raccoglimento, di letargo (come ci insegnano gli animali) e di riposo (come ci fanno osservare le piante), un periodo di riflessione, di recupero delle forze e accantonamento delle proprie energie così da esserne “pieni” per sbocciare e vivere pienamente la primavera.

Se invece guardiamo le nostre giornate invernali, nella società attuale, in inverno si corre e si vive in maniera più turbolenta che in altre stagioni: sveglie presto, scuola per i più giovani, ore di studio, attività pomeridiane fino a tardo pomeriggio e nelle ore di buio...

Cosa possiamo fare allora, non potendo seguire i ritmi della natura in inverno, per affrontare questa stagione accantonando benessere?

Il segreto nel cibo

Incominciamo riflettendo sulla semplicità della natura; concentriamoci poi su quanto introduciamo nel nostro corpo mangiando, cibi che sono in grado di darci energia o al contrario ci possono affaticare se non intossicare.

Rispettate un’alimentazione naturale non significa ingabbiarsi necessariamente in una dieta, ma educarsi ad uno stile di vita alimentare pensato sulla propria costituzione; significa capire la “signatura” del cibi che mangiamo, scegliere infatti cibi di stagione non trattati. Se poi procediamo ad una buona masticazione e li associamo al meglio, questo avrà effetti positivi sul piano biochimico, energetico e psico-fisico.

Per l’inverno sarà importante alimentarsi principalmente con cibi riscaldati e cotti, come ad esempio zuppe, verdure cotte e al vapore, cereali integrali. Regola d’ora poi è quella di  ridurre tutto ciò che è troppo raffinato e conservato, sebbene la varietà dei cibi commerciali disponibili.

Osservare e rispettare la scelta di cibo di qualità possibilmente a chilometro zero, riducendo contemporaneamente la quantità è un altro caposaldo per stare bene.

Parola d’ordine: depurare

Inoltre visto che febbraio dal latino februare significa “purificare”, potremmo dedicarci dei momenti detox andando alle terme, facendo bagno turco, sauna o massaggi che permettono di eliminare tossine attraverso pelle e polmoni.

Sarà altresì importante sostenere il sistema immunitario con tinture madri o gemmoderivati, ad esempio echinacea, propoli, ribes nigrum, rosa canina, ecc. a seconda della costituzione.

Sostenere l’apparato respiratorio, proteggere la pelle nutrendola ed idratandola bene, rispettare una corretta eubiosi intestinale cercando di evitare fermentazioni e, se necessario, integrare le carenze di oligoelementi, vitamine e sali minerali che partecipano  ad un sano funzionamento del sistema immunitario.

Tutto questo significa vivere secondo natura, prendendo da essa ciò che ci mette a disposizione nel corso delle varie stagioni, ed è anche l'essenza della naturopatia.

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