Acciai Speciali Terni, stop all'area a caldo: bloccata parte dell'area produttiva

L'emergenza sanitaria legata al Coronavirus ed il sito produttivo ternano: venerdì 20 marzo previste ulteriori valutazioni

foto di repertorio

Bloccata parte dell’attività produttiva ad Acciai Speciali Terni. All’azienda, negli ultimi giorni, sarebbero stati presentati circa 300 certificati medici. Questa mattina con il turno delle 6, dopo cinque giorni di fermata (tra sciopero, stop concordato e giornata di formazione), era prevista la rimessa in marcia degli impianti ma l’azienda ha comunicato alle parti sociali che non era in grado di armare le squadre per il solo reparto acciaieria (acc ndr), che resterà fermo fino a venerdì 20 marzo, giorno nel quale si avranno ulteriori valutazioni.

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Difficoltà anche per l’area a freddo, pix, e in modo particolare ai sendzimir, la cui produzione è partita in ritardo, ma la situazione si è normalizzata nel corso della giornata. La direzione aziendale ha anche comunicato che il reparto laminazione a caldo, lac, in base ai volumi attuali marcerà su due turni.

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