Acciai Speciali Terni, verso la riapertura dell’area a caldo: gli scenari

Possibile la riapertura prevista per lunedì 23 marzo dei due reparti Acc e Lac (acciaieria e laminazione a caldo) attualmente fermi

foto di repertorio

C’è fermento attorno allo stabilimento di Acciai Speciali Terni. L’emergenza sanitaria con la quale si sta confrontando l'intera penisola, coinvolge anche tutto il territorio ternano provocando preoccupazione diffusa. Come è noto al momento l’area a caldo di Ast – circa 500 i dipendenti coinvolti tra i reparti Acc e Lac – è ferma ma potrebbe riprendere l’attività produttiva a partire da lunedì 23 marzo, dal primo turno di lavoro. La comunicazione, a riguardo, sarebbe arrivata dalla direzione aziendale alle organizzazioni sindacali. Attualmente è in auge l’istituto di cassa integrazione ordinaria a tutela dei dipendenti. Molto naturalmente dipenderà da quanti lavoratori saranno presenti e disponibili per garantire la riapertura, anche a seguito dei certificati medici arrivati in questi giorni. 

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