Ast, si torna al Mise

L'incontro al ministero per lo Sviluppo economico è convocato per il prossimo 14 maggio. Tante le questioni ancora da sistemare tra passi avanti, spiragli e problemi vari

Ast, si torna il Mise. Il vice capo di gabinetto Giorgio Sorial ha convocato sindacati, azienda e istituzioni locali per una nuova riunione prevista per la giornata di martedì 14 maggio. Si registra qualche passo in avanti nel confronto tra direzione aziendale  e sindacati sul piano industriale dell’acciaieria, in particolare sulla spinosa questione dell’occupazione. I rappresentanti dei lavoratori rimangono comunque ancora cauti, L'ultima proposta avanzata dall’ad di viale Brin, Massimiliano Burelli, nel terzo confronto in calendario, vede scendere  il numero degli esuberi dai circa 70 annunciati inizialmente a 50, tutti sempre esclusivamente nell’ambito impiegatizio. Nel contempo, per mantenere inalterato l’assetto produttivo dello stabilimento, nel comparto degli operai verrebbero stabilizzati 31 contratti somministrati. Da qui a due anni la forza totale dell’Ast passerebbe quindi dagli attuali 2.369 dipendenti a 2.350 .Diverso è il discorso relativo alle modalità di gestione di queste uscite. Un argomento che dovrà essere affrontato nella prossima riunione, sempre in azienda, fissata per il 22 maggio. Si procede dunque tra luci e ombre.

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