Emergenza Coronavirus, venti milioni per la cassa integrazione in Umbria

Le pratiche saranno gestite da Arpal che seguirà le istruttorie delle domande e verificherà l’utilizzo delle risorse. La Regione: fondi extra per evitare l’interruzione dei provvedimenti

Venti milioni di euro per il 2020. A tanto ammonta il fondo che per l’Umbria finanzierà la cassa integrazione in deroga che le aziende del territorio attiveranno per fare fronte all’emergenza Coronavirus. Le risorse derivano dal riparto della somma complessiva pari a circa 3,3 miliardi di euro che il Governo ha stanziato per la cig in deroga nell’ambito del provvedimento “Cura Italia”.

La giunta regionale dell’Umbria oggi – 25 marzo - ha approvato una delibera “al fine di ridurre gli impatti sui datori di lavoro e i lavoratori derivanti dall’emergenza sanitaria connessa alla diffusione del Covid19”. Il provvedimento deriva dal decreto legge 18 del 2020 in materia di cassa integrazione in deroga e tiene conto dello stanziamento nazionale pari a 3 miliardi e 293,2 milioni di euro per il 2020 e del successivo decreto del ministero del lavoro di concerto con il ministero dell’economia, che ha ripartito una prima quota delle risorse disponibili stanziando all’Umbria 20 milioni di euro.

Palazzo Donini ha demandato ad Arpal Umbria di eseguire le istruttorie delle domande, di emanare le relative autorizzazioni ed il monitoraggio dell’utilizzo delle risorse. In merito alle risorse stanziate inoltre, è stato deliberato di utilizzare alcune risorse ancora disponibili nel bilancio regionale per l’eventuale sforamento del limite di spesa, così da evitare l’interruzione dei provvedimenti concessori.

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“La Regione Umbria – commenta l’assessore Michele Fioroni - ha prontamente attivato l’accordo, frutto dell’intesa tra le parti. Ci siamo subito attivati infatti, ancora prima della pubblicazione del decreto sui criteri del riparto della cassa integrazione che attivava la pima tranche, per favorire un accordo con le sigle sindacali e con le organizzazioni datoriali in modo da poter procedere quanto prima a garantire un’erogazione quanto più veloce possibile della cassa Integrazione. Ben consci che oggi più che mai sarà importante un’erogazione in tempi rapidi”.

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