Un libro per celebrare i 120 anni di produzione del linoleum

A Narni la presentazione nella sede della Tarkett che ha ereditato la storia di una grande intuizione imprenditoriale della fine dell'800

Un momento della presentazione a Narni

Un libro per celebrare i 120 anni di produzione del linoleum a Narni. "Centoventi anni di futuro. Il linoleum di Narni e la sua storia", è il titolo del volume presento nella sede della Tarkett che nello stabilimento di Narni produce pavimenti in linoleum.

L'amministratore delegato di Tarkett, Giuseppe Cioffi ha ripercorso la storia del sito industriale frutto di una lunga serie di intuizioni imprenditoriali. Come anche quella del fondatore del gruppo Tarkett "che negli anni Ottanta - ha ricordato Cioffi - acquisì lo stabilimento perché voleva nel suo portafoglio industriale un prodotto naturale e sostenibile come il linoleum".

"Le fabbriche sono un elemento identitario - ha ricordato nel suo intervento il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti - che dovrebbe essere valutato con molta attenzione. L'esempio della Tarkett è indirizzato ad un futuro di sostenibilita e qualità di processo e di prodotto che sono elementi di orgoglio per un amministratore". 

Presente anche il presidente di Confindustria Umbria, Antonio Alunni. "La lunga storia di questo sito industriale - ha affermato  - conferma la vocazione industriale di questo territorio. L'industria è parte integrante del nostro passato e del nostro futuro. Tutto questo suscita un grande senso di responsabilità che è quello di far sì che l'Umbria torni uno dei centri della civiltà industriale e quindi il centro della modernità". 

"Tarkett è un'azienda che è cresciuta e che dà occupazione - ha concluso la presidente della Regione, Catiuscia Marini - Centoventi anni sono molti, coincidono con la storia dell'industria italiana. Quindi una storia importante anche per la modalità con cui è stata ripensata la funzione della fabbrica e di questo impianto che torna ad essere produttivo grazie alla capacità di tenere insieme ricerca scientifica, innovazione e sostenibilità. Qui è stato introdotto il tema dell' economia circolare che deve diventare parte della cultura della nostra comunità. Oggi fare industria significa produrre lavoro, ricchezza e innovazione attraverso cicli produttivi sostenibili. La Tarkett rappresenta una delle nostre realtà industriali che hanno una visione sul futuro, realtà che sono motivanti per le giovani generazioni che devono entrare nel mondo del lavoro e che hanno qualità e talento per contribuire all'innovazione".

La storia

Il libro ripercorre la vicenda industriale dello stabilimento, costruito nel 1889, in cui ha attualmente sede la multinazionale. Al 1889 risale, infatti, la nascita della Società per la Fabbricazione ed il Commercio degli Oggetti in Guttaperca e Affini che dopo pochi anni, nel 1898, sarà acquisita da Giovanni Battista Pirelli. Pirelli costituirà la Società del Linoleum in cui farà conferire l’impianto narnese, impegnandolo in una nuova produzione destinata a durare fino a oggi. La scelta del sito produttivo di Narni fu legata al fatto di essere collegata alla linea ferroviaria facilitando l'afflusso delle materie prime, tutte naturali, per la realizzazione del linoleum: olio di lino, farine di legno e sughero, resine naturali e juta. Nel 1899 la produzione di linoleum dello stabilimento di Narni raggiunge i 100 m² al giorno. Anche nel Dopoguerra continua l'espansione e lo stabilimento arriva a impiegare 450 dipendenti. 

Nel 1926 lo stabilimento di Narni viene dichiarato ausiliario e affluiscono commesse pubbliche. Si alternano poi periodi di crisi, come quella del 1929, con altri di espansione. Ma il settore è in continua evoluzione per l'affermarsi di nuovi tipi di pavimentazione. Nel 1975 la Società del Linoleum passa da Pirelli a Montefibre. Nel 1987 lo stabilimento narnese viene acquisito dal Gruppo Sommer, oggi Tarkett, che nell’arco di trent’anni ha investito nello sviluppo ecosostenibile con strategie ecologiche e innovative, favorendo il principio dell'economia circolare. Attualmente Tarkett è una delle quattro fabbriche al mondo che producono linoleum.

“Il volume – sottolineano Renato Covino e Lorenzo Francisci nell’introduzione – rappresenta un percorso volto a collocare la Linoleum all’interno di un contesto industriale e territoriale, valorizzandone i caratteri di luogo non solo di produzione, ma anche di cultura e memoria, rifiutando l’idea, oggi corrente, secondo cui l’impresa è solo una realtà dove si realizzano utili e non anche un momento di costruzione di identità della comunità, capace di sviluppare e mantenere il capitale sociale di un territorio. In tal senso, questo volume rappresenta un modo non celebrativo di ricordare i 120 anni della Linoleum, non con gli occhi rivolti al passato, ma ripensandoli e proiettandoli nel futuro”. 

Potrebbe interessarti

  • Piscine interrate, la soluzione migliore per arredare il giardino

  • Igiene del letto, quante volte cambiare le lenzuola?

  • Ecologia e colori brillanti, ecco la moda estate 2019

I più letti della settimana

  • Giovane ternano sfida il campione Nicolò Scalfi a 'Caduta Libera' su Canale 5

  • Incidente stradale sulla Marattana, coinvolti due autoveicoli

  • Incidente stradale, impatto tra moto ed autoveicolo in Valnerina

  • I ternani più famosi in Italia e nel mondo: ecco la classifica completa

  • Incidente stradale, due auto coinvolte in via Narni

  • Un architetto ternano alla corte dell'Expo di Dubai, secondo posto per costruire l'anfiteatro del futuro

Torna su
TerniToday è in caricamento