Fratelli d'Italia rinnova il direttivo locale: Cecconi è responsabile comunale, Alunni Pistoli al provinciale

Presente a palazzo Spada il gotha nazionale del partito quasi al completo tra cui Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell'organizzazione. Riorganizzazione in vista delle elezioni regionali. Presto in Umbria Giorgia Meloni | LE INTERVISTE

Marco Celestino Cecconi, ex assessore comunale, è il nuovo responsabile comunale di Fratelli d’Italia. Nel suo stesso ruolo, a livello provinciale, c’è Paolo Alunni Pistoli. Sono le due novità strutturali presentate dal partito di Giorgia Meloni alla presenza del candidato del centrodestra alle Regionali, Donatella Tesei. E a palazzo Spada c’era il gotha nazionale di FdI quasi al completo, del resto il 27 ottobre l’Umbria sarà sotto la lente nazionale come cartina di tornasole per capire dove sta andando, politicamente parlando, il Paese.

“Parte da qui la nostra campagna elettorale, dall’Umbria, dove la sinistra ha mostrato la sua parte peggiore e lo facciamo unitamente a un reale percorso di ascolti” dice Cecconi. “Siamo l’unico movimento che è sicuro di dove sta”, evidenzia il responsabile nazionale dell’organizzazione Giovanni Donzelli in riferimento al recente matrimonio Pd-M5s ma con una frecciatina anche a qualche ‘alleato’ di coalizione. Fratelli d’Italia a palazzo Spada ha incontrato le categorie e gli ordini professionali dell’Umbria, confronto al quale hanno anche partecipato il senatore Franco Zaffini, coordinatore regionale FdI, il deputato umbro Emanuele Prisco e il capogruppo alla Camera dei Deputati Francesco Lollobrigida.

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Restano top secret i nomi dei candidati alle Regionali (scontati Emanuele Fiorini ed Eleonora Pace, ndr) che saranno svelati sabato 28 settembre in un luogo umbro a metà strada tra Terni e Perugia ma ancora da definire, con l’intervento diretto della leader nazionale Giorgia Meloni. “Siamo l’alternativa valida alla sinistra incapace di governare", tuona Zaffini. Quanto alle categorie professionali “hanno tutti lamentato lo stato di abbandono in cui si trovano da tempo”, precisa Cecconi che aggiunge: “Abbiamo raddoppiato i consensi perché basiamo da sempre la nostra attività su valori quali l’onestà, la trasparenza, la passione e la coerenza”. Con i ‘colleghi’ alleati sarà un rapporto "ottimo", rimarca Donzelli. Quanto alle date della presenza in Umbria della Meloni, sono ancora da definire, fatta eccezione per il 28 settembre con la presentazione delle liste dei candidati alle Regionali e per il 24 e il 25 ottobre per la chiusura della campagna elettorale.

Cecconi: ecco da dove si riparte

"Il successo di Fratelli d'Italia e la rinascita dell'Umbria ripartono da qui, ripartono da Terni, ripartono da una città che in Umbria saprà contare sempre di più - afferma Cecconi in una nota - Ripartono da un'Amministrazione comunale sottratta con le unghie e con i denti, poco più di un anno fa, ad una sinistra che proprio qui ha mostrato quella che credevamo fosse la sua faccia peggiore. E invece no, il peggio doveva ancora venire a galla: come ci hanno dimostrato le inchieste sulla sanitopoli regionale e come ci hanno dimostrato in queste settimane e in queste ore gli accordi di potere, il cartello elettorale giallo-rosso tra il Gatto e la Volpe.

 È di ieri una paradigmatica presa di posizione di colui che poco più di un anno fa, proprio a Terni, era stato il candidato-sindaco del M5S, in sfida contro il nostro sindaco Leonardo Latini (certamente), ma innanzitutto contro un PD e una sinistra che qui sono crollati sotto il peso delle inchieste della magistratura, del dissesto, dello scioglimento anticipato del consiglio comunale e del commissariamento. Messo alle strette da un elettorato che proprio non capisce come sia possibile che il nemico numero 1 di ieri (denunciato tante volte, nella passata consiliatura, proprio qui in quest'aula, con la foga di un giustizialismo furibondo) possa essere diventato l'alleato di oggi, il grillino Thomas De Luca ha gettato la maschera e ha dato le sue spiegazioni: lui e il M5S – ha detto in pratica – semplicemente si sono stufati di perdere.

Ora basta con le sconfitte, ha detto: proprio così! In barba alle ragioni della buona politica e ai fondamentali della coerenza. In barba a quell'etica della politica di cui per anni si sono spacciati come le uniche vestali.

Beh, a Thomas De Luca e ai suoi nuovi alleati, proprio da Terni vogliamo dire che è meglio che si rassegni! Questo patto con il diavolo gli farà perdere l'anima e non basterà per ottenere un'immeritata vittoria! Gli umbri non gli daranno mai le chiavi di casa, esattamente come hanno fatto qui, a Terni, poco più di un anno fa! La lista delle sconfitte è ancora da completare! E il buongoverno dell'Amministrazione Latini per i prossimi 4 anni sarà la migliore riprova che ternani e umbri sono ormai liberi di scegliere al meglio".

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