Lugnano in Teverina, prima stagione musicale del Teatro Spazio Fabbrica

Inaugurazione domenica 16 dicembre con il duo "Corde brasiliane". Ecco tutto il cartellone dal 16 dicembre 2018 al 7 aprile 2019

Gianni Nocenzi al piano

Nata da una collaborazione tra Comune di Lugnano in Teverina, l'Associazione Il Lentisco e Athanor Eventi, si inaugura il 16 dicembre la prima stagione musicale del Teatro Spazio Fabbrica, con la direzione artistica di Patrizia Savarese e del maestro Massimo Paris.

La stagione, con un cartellone di cinque appuntamenti di cui uno si terrà nella splendida collegiata di Santa Maria a Lugnano, si avvale di prestigiose collaborazioni e spazia dalla musica classica alla musica contemporanea, dalla musica popolare quella polifonica per coro.

L’inaugurazione

Il primo appuntamento è il 16 dicembre alle 17,15 con il duo ‘Corde brasiliane’: sono Gianluca Persichetti e Massimo Aureli, tra i dieci migliori italiani del genere. Uniti da una profonda passione per la musica popolare brasiliana, propongono un viaggio musicale attraverso i vari stili in una personale rielaborazione. Il concerto inizia con la Mazurka-Choro di Villa Lobos. La fusione delle forme classiche con la tradizione popolare dà vita in Brasile a uno stile chiamato Choro. Questa musica nasce alla fine dell’800 ed è ritenuta la prima e più importante espressione musicale di quel paese, precedente al Samba e alla Bossa Nova.

Vengono eseguiti Batuque e Odeon del grande pianista Ernesto Nazareth e Lamento del flautista/sassofonista Pixinguinha. Non poteva mancare un omaggio a uno degli stili più importanti, la Bossa Nova. Quindi, Suoneranno brani tratti dalla fusione tra lo stile classico e la tradizione popolare dal nome Choro, dal repertorio della Bossa Nova, Samba Jazz, brani di Jobin, Baden Powell, Cesar Camargo-Mariano e altri, compreso Milton Nascimento, uno tra i maggiori rappresentanti del Club da Esquina.

Nocenzi e il “progressive rock”

Si prosegue il 13 gennaio alle 17,15 con un appuntamento d’eccezione: “Miniature” concerto per pianoforte del maestro Gianni Nocenzi. Fondatore con il fratello Vittorio del Banco del Mutuo Soccorso (BMS) il gruppo che ha inventato il "progressive rock" divenuto poi di fama mondiale. Gianni Nocenzi, è stato anche premiato alla Mostra del Cinema di Venezia per le sue colonne sonore. Come solista ha inciso dischi per la Virgin, ha tenuto seminari universitari sul tema “pianoforte e nuove tecnologie”, ha collaborato con la giapponese Akai Professional, leader nel settore delle nuove tecnologie nella creazione di tastiere digitali.

Il suo ultimo CD “Miniature” il primo in cui utilizza unicamente il piano acustico è stato registrato usando avanzate tecnologie che danno al suono dello strumento acustico una nuova dimensione e provoca all’ascolto inedite suggestioni. “Miniature” include 6 brani di sua composizione intensi e coinvolgenti, incisi in presa diretta. Gianni Nocenzi proporrà in questo unico concerto tutte le composizioni del disco. La sua magistrale interpretazione pianistica è un’esperienza coinvolgente ed emotiva da non perdere. L’artista considera il piano acustico come “uno strumento con cui ho una relazione profonda che va ben oltre la ragione e la tecnica”. Ad introdurre il concerto, il celebre giornalista e conduttore radiofonico e televisivo, Carlo Massarini, che accompagnerà il pubblico nell'atmosfera magica della musica di Gianni Nocenzi.

Gli altri appuntamenti

Si prosegue il 3 febbraio con il Massimo Paris (violino e viola) accompagnato dalla pianista BohYun Lim con un “Viaggio da Bach ai primi del '900”. Paris ha un’attività artistica con più di 5 mila concerti nelle principali sale, da New York, Lincoln Center e Carnegie Hall, Berlino Filarmonica, Scala di Milano, Concertgebouw Amsterdam Vienna Musikverein, Sidney Opera House, Suntory Hall Tokyo. Dal 1977 viola solista de ‘I Musici’ e dal 1973 de ‘I Virtuosi’ di Roma di Renato Fasano, è dal 1994 membro fondatore del quartetto d’archi “Stradivari”. Bohyun Lim, ha svolto la sua formazione musicale a Seoul e ha vinto numerosi premi in competizioni coreane. Successivamente si è trasferita in Europa e si è brillantemente laureata in pianoforte e musica da camera alla Musikhochschule di Colonia e successivamente anche al corso di perfezionamento di musica da camera presso l’Accademia di Santa Cecilia in Roma. Ha lavorato come pianista a Sejong University (Seoul) e 'Musica e Natura', 'Uto Ughi per Roma', OCM Festival (teatro Bibiena), Fiampse Festival, World University Choral Festival.

Domenica 17 marzo alle 17,15 sarà la volta del maestro Monaldo Braconi con “Il pianoforte sinfonico”. Braconi collabora con importanti ensembles tra cui “i percussionisti dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia”, “i Cameristi del Conservatorio di S.Cecilia”, i “Solisti della Scala”, con i quali ha partecipato ad importanti tournèe in Brasile ed il “Quartetto della Scala”. Collabora molto spesso con importanti orchestre straniere come la “Leningrad Philharmonic Orchestra”, la “Saint Petersburg State Academic Orchestra”, la “Rostov on Don Philharmonic Orchestra”. Ha riscosso ovunque ampi consensi di pubblico ed ha al suo attivo numerose registrazioni radiofoniche e televisive ed ha registrato di recente un CD dedicato a musiche russo-sovietiche. Nel 1998 è stato chiamato a collaborare con Accademia Nazionale di S.Cecilia in veste di pianista collaboratore. Eseguirà musiche di Ciaikovskij, Addinsell, Bernstein, Copland.

L’ultimo spettacolo della stagione

Infine il 7 aprile alle ore 17 presso la Collegiata Santa Maria concluderà la stagione il coro Alfreda Milanesi diretto dal maestro Marco Persichetti. Il coro prende il nome dalla sua fondatrice Alfreda Milanesi che, alcuni decenni orsono, lo aveva istituito come coro liturgico della Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria in Roma. A partire dal 2007 è subentrato nella direzione il Maestro Marco Persichetti il quale, pur restando fedele alla vocazione liturgica del coro, ne ha ampliato il repertorio, scrivendo anche nuove composizioni dedicate al coro stesso, ed ha avviato una attività concertistica.

In questa veste il coro, che tuttora anima tutte le messe domenicali e le principali festività liturgiche presso la Basilica, ha partecipato ad importanti rassegne quali Assisi Pax Mundi 2017, Narnia Festival (con una Messa concerto per soli, coro e orchestra nella Cattedrale di Narni), Festival Cantate inni con arte. E' stato presente in più occasioni nel Duomo di Orvieto quale coro liturgico domenicale. Si avvale della collaborazione con il Maestro Lorenzo Porzio, direttore d'orchestra e organista principale della Basilica del S. Cuore Immacolato di Maria. Il suo repertorio, incentrato principalmente sulla produzione odierna, comprende brani di canto gregoriano e di polifonia rinascimentale, nonché alcuni canti gospel.

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