A Calvi dell'Umbria va in scena "Tre once di lana nera"

TRE ONCE DI LANA NERA, VINCITORE DEL BANDO MID-SEZIONE ICARO AL FESTIVAL LABIRINTO DI ROMA, TORNA IN SCENA A CALVI DELL’UMBRIA SABATO 29 DICEMBRE ORE 21.00

TRE ONCE DI LANA NERA, vincitore del Bando MID-sezione Icaro al Festival Labirinto, andrà in scena all’interno della programmazione natalizia “Calvinfesta” presso il Teatro del Monastero delle Orsoline di Calvi dell’Umbria, piazza Martiri della Resistenza, Sabato 29 Dicembre alle ore 21.00. TRE ONCE DI LANA NERA ha inoltre ricevuto la Nomination Special Off al Roma Fringe Festival 2016, è stato finalista ad Ermo Colle 2016 e nel 2017 si è classificato al secondo posto al concorso “Teatro…Voce della Società Giovanile”.
BIGLIETTI: 8 EURO con prenotazione obbligatoria entro il 23 Dicembre al 349 6647030 o a mariachiaratofone@gmail. I biglietti si ritirano la sera stessa dello spettacolo.
La replica si terrà solo ed esclusivamente raggiunto un numero minimo garantito di spettatori.


Tre Once di Lana Nera è realizzato interamente da artisti umbri: il tuderte Giacomo Troianiello, il perugino Emanuele Principi, la calvese Maria Chiara Tofone, il ternano Emanuele Cordeschi Bordera, l’amerino Lorenzo Carità Morelli, la perugina Lucia Mariani e il narnese Pietro Ciavattini.

Tre Once di Lana Nera verrà replicato all'interno della manifestazione "Calvinfesta". Si ringrazia il Comune di Calvi dell'Umbria, Francesco Verdinelli e Guido Grillini per la gentile concessione del Teatro del Monastero di Calvi Dell'Umbria.
www.calviturismo.it
Calvi dell’Umbria. La porta felice dell’Umbria
A 45 minuti da Roma, Autostrada A1 Uscita Magliano Sabina, a 7 chilometri dal casello autostradale.

Vedi il trailer: https://youtu.be/Pb01GBtoiOk Contenuti Extra: https://youtu.be/f2cTB1QLwT0
Intervista Teatro Studio Uno 2017: https://youtu.be/Bj8H-AipVhQ
www.facebook.com/treoncedilananera #treoncedilananera
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/356426828253685/

"Una stanza. Un tavolo con sopra libri, fogli in disordine, colori, matite e due scatole di cartone aperte. Altre scatole di cartone, chiuse, in terra. Una donna sta riordinando i fogli sparsi sul tavolo. Dopo un po' prende un pennarello nero e si avvicina ad una parete. Disegna una finestra".

Questo spettacolo è uno studio sul concetto della solitudine. Partendo da una storia possibile, ci siamo chiesti quanta distanza possa prodursi, nel tempo, tra due corpi, tra un corpo e la società, tra la società e le sue stelle. Quanta distanza abbiamo costruito e quanta poi subito? E' la possibile storia di una scienziata che lavora in un osservatorio. E' possibile finanche la negazione di quello che si è, quando si è rimasti soli.

"C’è molta bellezza lassù, vuoi chiedermi se ce n’è a sufficienza per tollerare quella solitudine?"

Ritrovarsi soli è possibile, un esito possibile. Accade spesso e sembra non tener conto di genere o età. Attraversiamo il tempo. Usiamo e siamo usati, scartati, buttati via quando ritenuti non più necessari, perché così ci è stato insegnato. E’ quest’idea che siamo pronti a difendere e a nostra volta avverare e tramandare. Attraversiamo il tempo ma non lo capiamo fino in fondo. Lo crediamo reversibile: crediamo nelle seconde scelte, nei gesti riparatori, fuggiamo le conseguenze, le responsabilità, temiamo l’irreversibile, non ammettiamo l’irreparabile.

Questo lavoro è stato concepito come una caramella, realizzato e confezionato col solo scopo di essere assaggiato e gustato, consapevoli del fatto che il sapore potrà non piacere. Ci siamo divertiti nella confusione, attinto tanto dal testo quanto dalla musica. Proprio come una caramella, abbiamo compresso riflessioni e direzioni. Nessun aspetto predomina, tutto convive. Le suggestioni trasmesse, le emozioni, quelle che non chiedono spiegazioni o giustificazioni, sono quelle le cose che a noi interessano.
Una caramella.

Con Maria Chiara Tofone, Emanuele Cordeschi Bordera, Lorenzo Carità Morelli
Scritto da Emanuele Principi
Regia Giacomo Troianiello
Sound Design&Light Design Giacomo Troianiello
Assistenza Audio Emanuele Cordeschi Bordera
Assistenza Luci Lorenzo Carità Morelli
Aiuto Grafico Lucia Mariani
Foto e Video Pietro Ciavattini.
Con il sostegno di Associazione Demetra-Centro di Palmetta
Si ringrazia Stefano Romagnoli, Emiliano Austeri, Giacomo Agnifili, Flavio Cipriani, Federico Molini, Amedeo Carlo Capitanelli, Alessandro Sesti, Francesca Prete, Maria Chiara Tascini, Davide Simoncini, ArtFall, Comune di Calvi dell’Umbria, Annamaria Troisi.


CHI SIAMO
Tre Once di Lana Nera, scritto da Emanuele Principi con la regia di Giacomo Troianiello, vede in scena Maria Chiara Tofone, Emanuele Cordeschi Bordera e Lorenzo Carità Morelli. Lo spettacolo è stato presentato inizialmente a Novembre 2015 al Ridotto del Teatro di Todi. Durante il 2016 il gruppo è stato più volte in residenza presso il Centro di Palmetta dove è stata proposta una prova aperta. Tre Once di Lana Nera è finalista al Palio Ermo Colle 2016, è andato in scena al Calvi Festival, all’ArtFall Festival ed è stato selezionato per Terni On. Ha partecipato inoltre al Roma Fringe Festival 2016 dove ha ricevuto la Nomination per il Premio Special Off. E’ stato in scena a Novembre 2016 presso la Sala Cutu di Perugia all’interno della stagione “Indizi 2016-2017” e a Dicembre è stato al Teatro Lo Spazio di Roma. Nel 2017 ha vinto il Bando MID-sezione Icaro partecipando al Festival Labirinto presso il Teatro Studio Uno di Roma e ha vinto il secondo premio del concorso “Teatro…Voce della Società Giovanile”.
GIACOMO TROIANIELLO. E’ nato e cresciuto a Todi. Nel 2005 ha fondato l’Associazione Culturale Arebur insieme a Livia Ferracchiati, Elena Costanzi, Patrizia Bianchini e Mariasofia Alleva. Si è diplomato alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino dal 2012 e lo appassiona l’idea e persegue il fine di non avere definizioni, perciò non è un attore, né un regista, né tantomeno un autore. Ha avuto la fortuna di trovarsi sul palco con Paolo Rossi e di partecipare ad uno degli spettacoli più premiati d’Italia, The History Boys di Alan Bennet, regia di Elio de Capitani e Ferdinando Bruni (produzione Elfo Puccini Milano). Qualcuno lo chiama “musicista/attore”, perché ha sempre cercato di coniugare due passioni molto forti, di farle convivere affinché, nel tempo e con allenamento, diventassero solidi trampolini per i salti più difficili. Quando si guarda indietro, per quanto breve sia la sua storia, ha l’impressione di vedere una palla matta che non sa “stare”. Poi si guarda le mani e si dice che è dannatamente giovane, e scoprirà col tempo la sua collocazione naturale. Oggi pensa di essere nè più nè meno di quello che sente di essere, senz’altro in buona parte diverso da quello che sente dire di essere. Ma questa, sospetta, sia la storia di tutti. Per il futuro, attende e si arma. E’ l’unica battaglia che vale la pena combattere. E’ stato anche tastierista in OH! EH? con cui ha registrato per la Jap/Lunatik. Come regista teatrale ha diretto “Albe Bianche” e “Tre Once di Lana Nera”. Ha curato le luci e le musiche per “Anna Cappelli” interpretato da Annamaria Troisi.



MARIA CHIARA TOFONE. Nei primi anni novanta gioca a fare spettacoli in un piccolo teatrino di un grande convento di un piccolo paese dell’Umbria. E si innamora del teatro. Inizia la sua formazione nel 1999 con la Compagnia del Pino. Nel 2003 entra alla Scuola di Recitazione Mumos tenuta da Gastone Moschin, Marzia Ubaldi, Emanuela Moschin e Mico Cundari dove studia quotidianamente diplomandosi nel 2006. Dal 2008 al 2011 è in tournée con la “The Kitchen Company” diretta da Massimo Chiesa, contemporaneamente porta avanti altri lavori teatrali e cinematografici oltre ad approfondire gli studi musicali in canto e pianoforte. Nel 2011 si laurea con 110 cum laude in Drammaturgia al DASS, La Sapienza, ricercando le connessioni tra i frattali e la drammaturgia. Successivamente approfondisce le relazioni tra scienza e discipline umanistiche frequentando le lezioni di “Spazio e Forma” del Prof. Emmer presso la Facoltà di Matematica. Nel 2012 viene selezionata alla XXI edizione dell’Ecole des Maitres “Cellule teatrali: macchine per produrre catastrofi” diretta da Rafael Spregelburd con Manuela Cherubini in Italia, Francia, Belgio e Portogallo. Lavora inoltre come aiuto regia di Amandio Pinheiro e M.Cherubini al primo capitolo, “La fine dell’Arte”, del progetto italo-portoghese di Fabrizio Lombardo “Furia Avicola. Appunti inediti per la fine dell’Europa”. Dal 2014 al 2015 frequenta i corsi di specializzazione professionale e perfezionamento in scrittura scenica per attori perfomer presso il C.U.T. in a.t.s. con il Teatro Stabile dell’Umbria, diplomandosi nel 2015 e partecipando in qualità di assistente fino al 2016. Da Novembre 2015 è in scena con “Tre Once di Lana Nera”. Ha vinto il Premio del Pubblico al Fantasio Festival 2016 con “Mac/Beth” diretto da Ashai Lombardo Arop. Nel 2017 è stata selezionata dalla Biennale College di Venezia per il workshop diretto da Antonio Latella, Letizia Russo e Franco Visioli durante la quale ha interpretato Unica Zürn partecipando alla maratona “You know I’m no good” presso le Sale d’Armi dell’Arsenale di Venezia. Nel 2018 insegna al Laboratorio di Recitazione per Adulti della Musical Academy di Terni.



EMANUELE PRINCIPI. Musicista e autore. Dal 2003 al 2010 è stato cantante e chitarrista di Lilith con cui ha pubblicato tre album (Fra le cose EP, Una diversa abilità, Note a margine). Nel 2016 ha inciso per Jap/Lunatik il primo disco di OH! EH? (Non di amore), dove milita come cantante e chitarrista.
Come autore teatrale, due sue testi sono stati portati in scena per la regia di Giacomo Troianiello (“Albe Bianche” con Anna Maria Troisi, a latere del Todi Festival 2013 e “Tre once di lana nera” con Maria Chiara Tofone 2015).



EMANUELE CORDESCHI BORDERA. E’ nato a Terni, ha conseguito la maturità classica ed è laureato in Scienze e Tecnologie della Produzione Artistica. Suona come batterista e cantante in varie band tributo tra cui “Supermarket Band”, “Prisoners of Dreams”, “A Fleeting Glimpse” e come cantante, autore, batterista e chitarrista ritmico, nel suo gruppo storico “The Eldar”. Speaker radiofonico presso Radio Galileo ha creato e condotto la trasmissione “Rewind” ed ha fondato il collettivo artistico StraValentino. Alcune delle sue poesie sono raccolte in “Sentieri”, antologia poetica a favore della ricerca scientifica. E’ attore e musicista in “Decoupage De Femme” per la regia di Anna Isabella Russo. Dal 2016 è in scena con “Tre Once di Lana Nera” in qualità di attore-assistente tecnico all’audio.



LORENZO CARITA’ MORELLI. Lorenzo Carità Morelli è laureato in Architettura e ha studiato tastiera con Bruno Erminero, è tastierista con i “The Eldar”, la “Supermarket Band” e i “Soul new Sound” con i quali ha partecipato a diversi festival e rassegne nazionali come “Tuscia in Jazz”, “Narni Black Festival”, “Capitalent”. Dopo aver studiato con il Maestro Corrado Fedrighi si è diplomato son successo in Solfeggio presso il Conservatorio Briccialdi di Terni. Dal 2016 partecipa come interprete-assistente tecnico alle luci in scena dello spettacolo teatrale “Tre Once di Lana Nera”.

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