Centri sociali, venti in lizza per avere la sede

Scaduto il termine per inviare le domande, entro metà aprile il Comune procederà con le assegnazioni. L’assessore Cecconi: saranno valutati i progetti

Marco Cecconi

Sono una ventina, tra centri sociali e associazioni di carattere sociale, in lista per avere la sede. Il termine per inviare a palazzo Spada le buste con le domande è scaduto lo scorso 8 marzo. Secondo le previsioni, a metà aprile si saprà chi avrà ottenuto la sede, chiavi in mano, e chi è invece sarà rimasto fuori. Lo conferma l’assessore al Welfare, Marco Cecconi: “Ora, come prevedono le regolari norme, saranno nominate le commissioni, una per i centri e una per le associazioni, quindi si passerà subito alle valutazione dei criteri in linea con quanto richiesto e poi quindi l’assegnazione”. Cecconi è soddisfatto, parla di una “buona partecipazione” ed esalta le regole di trasparenza a cui si fa riferimento. “Abbiamo lavorato con gli uffici – evidenzia – in piena conformità con quanto stabilito nella delibera sulla concessione a terzi di immobili di proprietà comunale che stabiliva anche dei criteri come quello che a maggiore socialità, corrisponde una diminuzione del canone di locazione fino allo zero come poi è stato per tutti. Si continua con la delibera 2018 del commissario straordinario che mette a scadenza le strutture e con la delibera di Giunta del 2019 della nuova amministrazione, nella coerenza di un percorso trasparente e condiviso con tutte le associazioni dei centri. Saranno valutati i loro piani sociali, i vari progetti sul piano della qualità e della quantità”.

Nello specifico, sono 13 gli immobili di proprietà comunale interessati dai due bandi: due fabbricati in via Montefiorino n. 12, un fabbricato in via della Fontanella n. 29, via Gabelletta n. 96, strada Fontana della Mandorla n. 14, via Conti Menotti n. 1 a Marmore, via Aleramo n. 19/20, via Mola di Bernardo n. 22, via del Tordo, dell’Arringo n. 27, una porzione dell'immobile di via dell’Amore, via delle Terre Arnolfe n. 46 e di corso Tacito n. 146, un locale in via Carrara n. 6. La durata dell’affidamento per i centri sociali è triennale. Il “centro di comunità Valenza” nell’immobile comunale di via Ippocrate rappresenta di per sé un’eccezione in quanto la scadenza dell’affidamento è prevista nel 2020, come conseguenza di una delibera della precedente giunta comunale del 2017. Lo stesso centro dovrà inoltre terminare di pagare gli arretrati del canone di locazione, affitto già disposto dalla precedente amministrazione con un piano di rientro articolato in 30 rate fino al 2020.

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