Regione, Melasecche entra a Palazzo Donini: infrastrutture e trasporti, per lui deleghe “pesanti”

L’assessore lascia il Comune di Terni e “trasloca” a Perugia dopo avere vinto il derby con Daniele Carissimi. Gli altri nomi dell’esecutivo Tesei. E a Palazzo Spada scocca l’ora del rimpasto

Enrico Melasecche è il nuovo assessore regionale a trasporti, infrastrutture, politiche della casa. L’ufficialità arriverà nelle prossime ore per l’assessore ternano, che lascia Palazzo Spada e trasloca a Perugia, chiamato direttamente dalla governatrice Donatella Tesei.

La trattativa dell’ultima ora Nella cinquina di Palazzo Donini ci sarà anche Luca Coletto, chiamato dal Veneto, che dovrà occuparsi di sanità e welfare in virtù di esperienze pregresse presso il ministero della salute e dentro l’Agenas.

In giunta entrerà anche Paola Agabiti Urbani – seconda donna e prima degli eletti nella lista civica a sostegno della presidente – che si occuperà di bilancio, personale, turismo e cultura. Per Roberto Morroni, ex sindaco di Gualdto Tadino in quota Forza Italia, c’è la casacca da vicepresidente e deleghe importanti come agricoltura e ambiente (che in un primo momento sembravano destinate a Melasecche, mentre Michele Fioroni – area Fratelli d’Italia, di cui però non è tesserato - lascerà la giunta Romizi per entrare in Regione dove si occuperà di sviluppo economico, marketing e agenda digitale.

A proposito di Forza Italia, l'ingresso senza dimissioni di Morroni tiene fuori dal consiglio regionale il sindaco di Amelia, Laura Pernazza, e sembra destinato a provocare qualche malumore nel partito azzurro. “Da vicecoordinatore provinciale di FI – scrive il ternano Guido Nevi - apprendo con dispiacere le decisioni della Tesei sulla posizione a cui vorrebbe costringere FI, che così verrebbe a perdere le prerogative consiliari. Suggerisco a Morroni di rifiutare l’elemosina”. 

La presidente Tesei dovrebbe tenere le deleghe alla ricostruzione e alle partecipate: entro il prossimo anno sono in ballo nomine "pesanti" che dovranno - probabilmente - servire anche a gestire pesi ed equilibri del dopo giunta.

Melasecche, dunque, ha vinto il “derby” con l’avvocato ternano Daniele Carissimi che sarà comunque in consiglio regionale assieme all’altra ternana, e leghista, Valeria Alessandrini.

La partenza di Melasecche e Alessandrini apre ora il fronte del rimpasto nella giunta ternana. Melasecche lascia l’assessorato ai lavori pubblici, Alessandrini quello alla scuola. Il dossier è già da qualche settimana sul tavolo del sindaco Latini che dovrà, da una parte, tenere conto del rispetto delle quote rosa e dall’altro tenere in piedi l’equilibrio che, dalle urne, assegna un peso importante alla Lega. L’idea che in queste ore si sta facendo largo è quella di “pescare” nel gruppo della Lega in consiglio comunale, promuovendo in giunta Giulia Silvani. E di individuare una figura “tecnica” che corrisponderebbe al nome di Piergiorgio Imperi, ingegnere e già collaboratore del Comune di Avigliano.

Questo sulla carta, perché alla prova dei fatti bisognerà capire se il rimpasto sarà indolore o se nella scelta degli assessori peseranno eventuali richieste, in primis quelle dei Fratelli d’Italia, rimasti “delusi” dagli esiti del primo rimpasto Latini. E che forse oggi vorrebbero – almeno – prendere parte alla discussione prima di ritrovarsi con le nomine fatte.        

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