Città cardioprotette, salvare la vita è questione di secondi: arrivano dodici nuovi defibrillatori

Il progetto della Usl Umbria 2: la strumentazione andrà a servizio delle strutture di Narni e Amelia. Venerdì 20 settembre la cerimonia di consegna

In caso di arresto cardiaco, un intervento tempestivo è fondamentale: per ogni minuto che passa senza ricevere alcun intervento, la percentuale di sopravvivenza si riduce del 10 per cento. Per questo, un fattore fondamentale affinché il procedimento di defibrillazione sia efficace è che lo stesso venga eseguito in tempi brevissimi. E allora, avere una rete capillare di defibrillatori significa disporre di strumenti salvavita che possono rivelarsi essenziali visto che è indispensabile sottoporre rapidamente il paziente ad un trattamento tempestivo per prevenire il decesso.

È in questa ottica che si potenzia nei territori di Narni e Amelia la disponibilità di dispositivi salvavita in grado di riconoscere e interrompere, tramite l’erogazione di una scarica elettrica, aritmie responsabili dell’arresto cardiaco, quali la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare.

L’Azienda Usl Umbria 2 ha acquisito, nell’ambito del progetto “città cardioprotette”, numerosi defibrillatori semiautomatici (DAE) destinati alle sedi periferiche del distretto di Narni e Amelia, che andranno ad aggiungersi ai dispositivi attualmente in funzione.

Venerdì 20 settembre a mezzogiorno, presso la sede del Distretto di Narni-Amelia dell’Azienda Usl Umbria 2 in  piazza Augusto Vera ad Amelia, è previsto il  collaudo, un breve training e la consegna dei defibrillatori semiautomatici che saranno collocati in dodici strutture e potranno essere utilizzati dai sanitari del Centro Salute di  Narni, dei PES (punto erogazione servizi) di Montecastrilli, Alviano, Giove, Otricoli e Calvi, dei poliambulatori specialistici di Amelia, del centro di salute mentale, servizio dipendenze, consultorio e servizio di neuropsichiatria dell’età evolutiva di Narni e del consultorio di Amelia.

“Si tratta - spiega il commissario straordinario dell’Azienda Usl Umbria 2, Massimo Braganti - di un significativo ampliamento della dotazione di dispositivi salvavita distribuiti in modo capillare nel nostro territorio, che si vanno ad aggiungere a quelli già esistenti e che garantiranno un soccorso immediato e un’assistenza adeguata nei casi di arresto cardiaco”.

“La disponibilità di DAE in tutte le sedi distrettuali e la presenza di professionisti ed operatori sanitari adeguatamente formati - conclude il manager sanitario - sono in grado di fare la differenza”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Alle operazioni di consegna e collaudo in programma venerdì 20 settembre prenderanno parte il direttore sanitario dell’Azienda Usl Umbria 2, Camillo Giammartino, il direttore del distretto di Narni-Amelia, Giorgio Sensini, gli istruttori e il personale formato grazie ai corsi BLS-D, Basic life support defibrillation, promossi dalla Usl Umbria 2 e rivolti al personale e agli esterni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fugge da casa e poi torna a Terni, un’altra “avventura” per Miriam: arrestata a Perugia per rissa e resistenza

  • Terni piange Monica Gaetini, il ricordo dei colleghi e degli amici

  • Terni, lancia pietre dalla finestra e si barrica in casa con un’accetta

  • Cronaca di Terni, minacce di morte ricevute da Martina Nasoni e la sua famiglia: “Ora basta, sono arrivata al limite”

  • Chiuso il viadotto 'Montoro' sul raccordo Terni-Orte. Traffico off limits e incognita 3 giugno

  • Controlli a tappeto delle forze dell’ordine a Terni: stangato un locale di via Roma. Arrestato un ternano in centro

Torna su
TerniToday è in caricamento