Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Tulipano senza segreti, viaggio al centro del grattacielo più alto dell’Umbria: “Ecco come lo faremo rinascere”

Terni, quasi ventitremila metri quadrati di superficie per un centinaio di appartamenti, strutture commerciali e turistiche. Marcangeli: c’è molto interesse, stiamo valutando le varie offerte | VIDEO

 

La vista dall’ultimo piano è mozzafiato: si vedono tutte le colline verdi che abbracciano la Conca ternana e la città a 360 gradi, con i suoi colori e le sue diversità. Per la prima volta dopo almeno una trentina di anni è stato possibile risalire il Tulipano mediante un montacarichi posizionato all’interno del grattacielo.

La struttura appare ripulita e in discrete condizioni. Con i suoi 22 piani il Tulipano risulta l’edificio più alto dell’Umbria ed è destinato a diventare uno dei poli di prestigio e di attrazione su scala nazionale. La “salvezza” del grattacielo si deve a Giunio Marcangeli, l’imprenditore ternano già noto nel settore alberghiero che ha anche investito in molte valide operazioni per la città di Terni, una su tutte: il cantiere per il museo underground della fontana di piazza Tacito.

Dopo oltre 40 anni di desolazione e abbandono e dopo quattro aste andate deserte, d’ora in poi il grattacielo che troneggia all’ingresso nord della città non sarà più un simbolo di degrado bensì di rinascita. Con un’offerta di 1.178.613 euro, Marcangeli si è aggiudicato l’intero complesso, la torre e l’area commerciale sottostante, ed è pronto alla sfida di rilanciare un’opera che senza dubbio porterà una “rivoluzione” in città in termini di posti di lavoro e nuove opportunità.

Si parla di una superficie di quasi 23mila metri quadrati, 200 parcheggi, aree commerciali, zona ristorazione, uffici e appartamenti che, messi a regime, porteranno sicuri benefici economici all’intero territorio. L’imprenditore non nasconde contatti con grandi marchi e grandi catene commerciali, negozi di alto livello, anche se sui nomi preferisce mantenere il riserbo:

C’è molto interesse e stiamo valutando con molta attenzione tutte le varie offerte – spiega – Ci sono già numerose richieste anche per gli appartamenti, circa un centinaio di abitazioni nella torre. Il mercato sta rispondendo bene. Nel frattempo, abbiamo subito messo in sicurezza la zona e provveduto a pulire l’area”.

Per il cantiere adesso non resta che attendere l’ultimo atto del tribunale relativo al passaggio definitivo del bene, quindi la palla passerà al Comune per le varianti. “Siamo a buon punto – precisa Marcangeli – da parte nostra c’è tutta la volontà di fare prima possibile. Speriamo dunque di non imbatterci in intoppi, ci auguriamo che la parte amministrativa sia veloce così come lo è stato il tribunale. Il percorso è avviato”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
TerniToday è in caricamento