Amministrative 2019, Speciale Orvieto – Panzetta: noi siamo la vera novità, una boccata d’aria fresca

Il candidato sindaco di Casapound: la Rupe deve avere un ruolo baricentrico nel territorio. La prima cosa da fare? Riaprire al traffico piazza del Popolo

Ventidue anni, Matteo Panzetta tenta la sfida elettorale sostenuto dalla lista di Casapound (i candidati consiglieri sono Luca Perisse, Gianluca Picarelli, Nicola Ancaiani, Luca Coppotelli, Simona Benucci, Alessandro Boccio, Mirko Mocetti, Amalia Donati, Girolamo Misciattelli Bernardini, Serena Femminelli, Marco Macioci, Franca Chironi, Luigi Peverini, Riccardo Baglioni, Sebastiana Pischedda, Isabella Bataloni).

Cosa non va ad Orvieto?

“Sicuramente il rapporto tra cittadini e politica. C’è poi un problema legato alla manutenzione ordinaria della città e un centro storico che non è più attrattivo né per potenziali investitori né per i giovani. Le strade sono ridotte in condizioni pessime ed è necessario portare la fibra in tutta la città”.

Quale ruolo per Orvieto nel Ternano e in Umbria?

“Da anni Orvieto ha un pessimo rapporto con la Regione e subisce una politica che ha fatto di tutto per svantaggiare questa città. Ne è un esempio la gestione della discarica: è stato fatto di tutto per trasformare Orvieto nell’immondezzaio dell’Umbria. C’è sicuramente una responsabilità della politica locale, ma sono gravi anche le colpe della politica umbra che sfrutta la mancanza di rappresentatività del territorio in consiglio regionale”.

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Come se ne esce?

“Orvieto deve costruire un ruolo baricentrico nel territorio, sfruttando la possibilità di essere una cerniera con la bassa Toscana e l’alto Lazio”.

Cinque candidati, tante liste: è una “minaccia” o un’opportunità?

“Ad Orvieto c’è la stessa classe politica da trent’anni, sia nel centrosinistra che nel centrodestra. Io ho ventidue anni, per noi questa è la prima volta in politica: noi siamo la novità assoluta, siamo una boccata d’aria fresca. Quindi, ritengo che questa sia un’opportunità. Credo che le elezioni si decideranno al ballottaggio e noi decideremo chi appoggiare”.

Il primo provvedimento da prendere nel caso in cui dovesse diventare sindaco?

 “La riapertura al traffico di piazza del Popolo. Da quando è stata pedonalizzata, quella zona si è spopolata: è stata una scelta ideologica che ha spogliato il centro, innescando anche un problema di accessibilità”.

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