Amministrative 2021 Centro

Amelia al voto, i tre candidati faccia a faccia: “Ecco le nostre priorità: sviluppo, ospedale e cantieri”

Programmi a confronto alla tavola rotonda organizzata da Ternitoday. Pernazza: “A breve nuovi fondi per il Rio Grande”. Petrarca: “Con noi una vera visione di futuro”. Bernardini: “Serve patto per il territorio”

Pernazza che riparte dalle certezze accumulate in questi cinque anni, Petrarca che si candida come “unica possibilità di dare voce a chi non ce l’ha”, Bernardini che chiede ai due contendenti “un patto per Amelia, al di là delle differenti visioni”. A meno di una settimana dal voto amministrativo Ternitoday ha organizzato un confronto con i tre candidati sindaco, ospitato nei locali dell’associazione Amici del Rio Grande. Laura Pernazza (Per Amelia), Piero Bernardini (Obiettivo comune) e Pompeo Petrarca (Amelia domani) si sono confrontati in un incontro ripreso anche in diretta sul canale Facebook di Ternitoday, replicando ciascuno agli stessi quesiti con un tempo massimo prestabilito. 

Rispondendo alla domanda “Come arriva Amelia a questa tornata elettorale?”, Pernazza ha spiegato di “lasciare i conti in ordine, con i tanti progetti di riqualificazione del territorio avviati e cantierati, che saranno a disposizione della prossima amministrazione, qualunque essa sia”. “Amelia è ferma e attonita - è l’idea di Bernardini - perché, al di là di qualche cantiere sbucato guarda caso proprio nelle settimane precedenti al voto, non sono state colte le sfide più importanti per il territorio. I cittadini sono stanchi, per questo serve un patto per Amelia, che vada al di là delle divisioni politiche”. Per Petrarca “i cittadini non hanno percepito il cambio di passo che l’amministrazione attuale racconta: basti guardare all’abbandono in cui sono lasciate le frazioni. Do atto di diverse opere portate avanti, ma quello che manca è una visione di collettività e di futuro”. 

Tema cruciale, quello del Rio Grande. “Nel Pnrr - dice Bernardini - Amelia viene toccata solo di striscio, in particolare per l’ospedale. Per il Rio Grande si deve necessariamente puntare su finanziamenti extra, perché è chiaro che il Comune da solo non ce la fa”. “Prima di tutto - ragiona Petrarca - servirebbe un intervento per liberare l’alveo del fiume dalla vegetazione presente. Per questo penso anche a un accordo tra il Comune e le realtà del territorio per fare rete e risolvere la situazione”. “Abbiamo lanciato la nostra campagna elettorale - dice Pernazza - proprio con un volantino con la foto del Rio Grande. Qualcuno ha storto il naso, ma noi crediamo che possiamo valorizzare il tutto, in particolare tramite il turismo slow e verde. Su questo punto posso annunciare che siamo fiduciosi di poter ottenere un cospicuo finanziamento da parte della Regione in tempi brevi”.      

Per quanto riguarda le tre urgenze del territorio, per Petrarca sono rappresentate dal “riordino della macchina amministrativa, le frazioni e le mura poligonali”. Pernazza punta su “nuove assunzioni di personale (oggi il Comune ha ridotto la pianta organica fino a 53 dipendenti, ndr) poi l’ultimazione dei cantieri e lo sviluppo economico, soprattutto con la copertura della fibra”. Per Bernardini “serve programmazione di medio e lungo periodo, ma sul breve punto su piano regolatore, lo sviluppo del centro storico e la fine dei cantieri”. 

Fronte politico: diversi gli argomenti trattati. “Amelia e Assisi - ragiona Pernazza - sono gli unici comuni che si presentano al voto con il centrodestra unito. Su questo ero stata chiara al momento della mia candidatura, anche perché in cinque anni non abbiamo portato avanti nessun tipo di rimpasto, e inoltre abbiamo sempre tenuto fuori le segreterie provinciali dei partiti dai ragionamenti legati al territorio”. “Sono io il candidato del centrosinistra - precisa Bernardini, in merito alle polemiche relative alla sua candidatura - ma qui non bisogna inquadrare la partita nella logica di centrodestra o centrosinistra. La competizione è fra tre liste. Io credo fortemente che si verificherà un forte rimescolamento di voti”. “Io sono il candidato civico - spiega Petrarca - che rappresenta le forze di centrosinistra. Non provengo da nessun partito e non ho sopra liturgie politiche da cui prendere indicazioni”. 

“Ho una lunga storia politica - spiega Bernardini rispondendo alla domanda sui motivi per cui un amerino dovrebbe votarlo - sono entrato in consiglio a vent’anni. Gli amerini dovrebbero votarmi per l’amore per il mio territorio, amore che ho sempre messo in campo anche con il mio lavoro (è medico, ndr)”. “Rappresento l’unica possibilità - dice Petrarca - di dar voce a chi non ce l'ha: vivo l’amministrazione come un servizio e, se sarò eletto, rappresenterò tutti, anche chi non mi ha votato”.  “E’ un grande onore per me essere sindaco di Amelia - chiude la Pernazza - e quel che mi preme ricordare è che la politica non è improvvisazione. Dono cinque anni di governo so quali sono le reali necessità del territorio e dove possiamo arrivare”.  

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