Sabato, 25 Settembre 2021
Amministrative 2021 Amelia

Amelia al voto, la “guerra” di Piero: esposto contro i vertici del Partito democratico

Il candidato sindaco trascina il segretario regionale dem e quello provinciale, Bori e Bellini, di fronte alla commissione di garanzia del partito: “Ingerenza indebita nella scelta delle candidature”

Comincia la “guerra” di Piero. Il candidato sindaco mette nel mirino il segretario provinciale del Partito democratico, Fabrizio Bellini, e quello regionale, Tommaso Bori. Rei di avere esercitato una “indebita ingerenza” nella scelta delle candidature in vista del voto amministrativo che porterà Amelia al voto i prossimi 3 e 4 ottobre.

Bernardini ha infatti chiamato in causa le commissioni di garanzia nazionale, regionale e provinciale del Pd, presentando un esposto che ricostruisce il percorso politico che ha portato i Dem prima ad indicare Bernardini come candidato sindaco, per poi “scaricarlo” – con tanto di dichiarazioni e investiture ufficiali – in favore dell’altro candidato del centrosinistra, Pompeo Petrarca.

Contravvenendo a quella che invece, lo scorso 8 luglio, era stata la decisione dell’unione comunale dem che con 14 voti favorevoli, 7 contrari e una astensione – a quella riunione aveva partecipato anche il segretario provinciale Bellini – di indicare Bernardini come candidato dei Democratici.

Poco più di un mese dopo, è il 2 agosto – senza che Bori, dice Bernardini, abbia mai ratificato quella scelta – il tavolo di coalizione (a cui siede anche il pentastellato De Luca) chiede al medico e già vicesindaco di fare un passo indietro. E due settimane più tardi, il centrosinistra si compatta attorno al nome di Pompeo Petrarca, con tanto di dichiarazioni ufficiali dello stesso Bori.

Da qui l’accusa di “indebita ingerenza” da parte dei due segretari Pd che hanno “tentato di imporre una linea politica elaborata solo a livello centralistico, e solo per Amelia, senza nessun percorso partecipativo, creando divisione e confusione e nel Pd locale e nella società amerina in generale”. Con il suo esposto Bernardini chiede dunque che Bori e Bellini smentiscano le dichiarazioni pubbliche in sostegno di Petraca e chiede contestualmente l’apertura di un procedimento, nei confronti dei due segretari, “per abuso dei poteri di cui, da statuto, dovrebbero essere i garanti e per il tentativo, ancora in atto, di eludere le decisioni legittimamente assunte dagli organi assembleari del Pd della città di Amelia”.

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