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Martedì, 30 Novembre 2021
Amministrative 2021 Otricoli

“Abbiamo sempre dimostrato di realizzare le promesse: siamo una garanzia e le garanzie vanno mantenute”

Elezioni ad Otricoli, intervista ad Antonio Liberati: lascio una città in ottime condizioni, soprattutto da un punto di vista economico. CI sono 17 opere pubbliche da completare per migliorare ancora la qualità della vita”

Elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre, ecco la nostra intervista ad Antonio Liberati, sindaco uscente di Otricoli e candidato per la lista “Certezza e futuro”.

antonio liberati1-2 Che Otricoli lascia alla fine del suo mandato?

“Lascio Otricoli in ottime condizioni, innanzitutto da un punto di vista economico in quanto a giugno abbiamo approvato un conto consuntivo con un avanzo di amministrazione di circa 350mila euro e per un comune come il nostro che ha un bilancio corrente di poco più di un milione è una cifra molto significativa. Inoltre, lo lascio in ottime condizioni anche per la quantità e qualità dei servizi offerti, esempio eclatante è l’accorta gestione della raccolta differenziata che ci consente di essere il comune umbro più virtuoso. Lascio una comunità talmente sensibilizzata al rispetto dell’ambiente che i parametri previsti ci hanno consentito di entrare a far parte dei ‘Borghi del Respiro’. Lascio una comunità fiduciosa, impegnata, collaborativa, dove si evidenzia un consistente dinamismo imprenditoriale in netta controtendenza con quanto accade nei territori limitrofi. Lascio, e spero trovo una società, nonostante il Covid, meno litigiosa, più paziente e propensa al dialogo”. 

Quali sono le tre urgenze da affrontare subito?

“Il completamento delle numerose opere pubbliche avviate, in particolare il depuratore, il palazzetto dello sport, la ciclovia, la casa comunale, la cattedrale ed il consolidamento della zona nord del centro abitato. In tutto sono 17 e porranno ulteriori basi per migliorare ancora la qualità della vita. Valorizzazione dell’area archeologica e del ricco sistema museale al fine di rafforzare il complesso sistema turistico-recettivo; questo troverà sicuramente un importante sviluppo, avvalendosi anche della costruenda ciclovia, della riqualificazione dei centri sportivi, dell’attivazione dei numerosi percorsi di trekking, del rilancio degli eventi come AD168, giornate medioevali e Vinotricolando. Chiusura della trattativa in corso con il direttore generale della Asl per fornire di servizi efficienti e fondamentali per la salute umana, il nostro Pes, dotandolo di personale qualificato e soprattutto di una medicina di continuità assistenziale degna di tale nome”.

Perché i cittadini dovrebbero confermare lei come sindaco?

“Sono il sindaco in carica e mi ricandido con tutti gli altri consiglieri uscenti. Ho una esperienza amministrativa ultraventennale (15 anni da sindaco e 5 da assessore); in questi 5 anni abbiamo finanziato ed avviato così tanti progetti che tra pandemia e lentezze amministrative non si sono potuti completare. Ritengo necessaria, per il bene del paese, una continuità gestionale. Inoltre abbiamo trovato 4 nuovi candidati di indubbio spessore che vanno a implementare in modo significativo le competenze necessarie. Ho gestito diversi gruppi di lavoro, ma un gruppo cosi dinamico e motivato non è facile da mettere insieme. Poi abbiamo sempre dimostrato di realizzare quanto promesso, siamo una garanzia e le garanzie vanno mantenute”. 

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