Terni-Perugia, una 'via crucis' per raggiungere i due capoluoghi dell'Umbria

Estate davvero rovente per i mezzi di trasporto e tutte le difficoltà riscontrate

Un’estate davvero tormentata sulle vie principali dei due capoluoghi dell’Umbria. Come è noto l'arteria di riferimento che lega Terni e Perugia, ossia l’E45, è soggetta ad una serie di interventi di riqualificazione del manto stradale per garantire una maggiore sicurezza ed affidabilità ai veicoli beneficiari.

Traffico intenso, code ed attesa

Facciamo una doverosa premessa: quando si attraversa la superstrada i lavoratori sulle strade possono essere equiparati a degli eroi. Tra mille difficoltà, lo sfrecciare delle macchine, traffico intenso e caldo afoso rattoppano buche, inseriscono, tolgono birilli e soprattutto eliminano potenziali pericoli derivati da piante pericolanti. Tutto ciò, naturalmente, ha una conseguenza. Di certo tali interventi non possono essere fatti durante le stagioni invernali per una serie di comprensibili ostacoli. Ed ecco che l’estate risulta la stagione migliore per poter migliorare asfalto e non solo. Dallo svincolo di Maratta o giù di lì fino al confine verso Massa Martana, la strada è ricca di restringimenti, cartelli sui quali prestare attenzione, birilli. Ora al centro dei lavori c’è proprio la galleria di San Gemini, punto focale del traffico, al centro in questa estate di un ingorgo gigantesco causato proprio da un tamponamento. Non solo, anche il lungo rettilineo che costeggia Acquasparta si percorre a velocità piuttosto ridotta in virtù di questi interventi proficui, a breve medio termine, ma che provocano altrettanti rallentamenti.

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Terni-Perugia i tempi si allungano

Al momento, ottemperando ai limiti di velocità e senza forzare l’acceleratore, per raggiungere i due capoluoghi i tempi di percorrenza si aggirano intorno ai 70 minuti. Ci sono poi dei distinguo nel caso in cui ci si ritrova nel pieno della bagarre tra le gallerie di Perugia dove è possibile trovare code anche chilometriche, a quel punto si arriva fino ai 100 minuti. Un caso emblematico nella mattinata di ieri dove causa un incidente nella galleria di Prepo ci sono voluti 40 minuti per attraversare tutti gli svincoli principali. Non va di certo meglio per i treni ma questo è un altro tipo di discorso. Insomma un’estate non felicissima per tutti coloro che almeno una volta hanno percorso la principale via di comunicazione dell’Umbria.

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