A Terni il polo della videoarte contemporanea, ecco come si trasforma il Caos

Il polo culturale diventa la casa dei ternani con il museo, il teatro, le mostre e la musica: L'INTERVISTA A CARLO TERROSI, PRESIDENTE DI 'MACCHINE CELIBI' GESTORE DEL CAOS

Terni diventerà la culla della videoarte contemporanea. La firma di questo progetto è quella di Carlo Terrosi, presidente della cooperativa bolognese ‘Le Macchine Celibi’ che da dicembre dello scorso anno gestisce il polo culturale ternano rappresentato dal Caos con i suoi gli spazi espositivi, dal teatro Secci e dall’anfiteatro romano. Un progetto che, nelle intenzioni di Terrosi, dovrà diventare presto realtà per ridare smalto all’intero sistema museale ternano. “Io abito a Bologna da 30 anni - spiega – ma sono legato affettivamente a Terni perché sono narnese, mi sono trasferito per studiare al Dams. Per me il polo di Terni è molto importante e intendo rilanciarlo”. E’ stata la mostra ‘Interferenze’ a inaugurare giovedì scorso la nuova gestione bolognese. La cooperativa è stata fondata nel 1990 da un’associazione di studenti del Dams. Oggi si dedica alla gestione di servizi ausiliari per enti pubblici quali musei, biblioteche, teatri, istituzioni culturali, centri giovanili e Informagiovani.

Lavora in dieci regioni e gestisce, tra gli altri, i centri giovani di Milano, l’Informagiovani di Firenze, le biblioteche di Genova e di Ravenna, il Bellaria Film Festival, i musei di Verona. In Umbria la cooperativa gestisce i musei di Nocera Umbra, l’Antiquarium di Baschi, il museo del monastero delle Orsoline di Calvi dell’Umbria. A Terni occupa una quindicina di dipendenti. “I musei ternani – spiega Terrosi – dovranno diventare come ‘una casa della cultura’ anche per i cittadini, quindi li renderemo attrattivi con opere da ‘vivere’ e non solo da ‘conservare’. Ma cercheremo di dare una visibilità anche nazionale. Da sempre puntiamo sui giovani e sulla divulgazione dell’arte contemporanea. Stiamo pensando di portare da Bologna al Caos di Terni l’archivio storico della videoarte che raccoglie i film dell’avanguardia degli anni ’20 e ’30 fino ai nostri giorni, una documentazione molto preziosa che unisce arte e filmografia. Probabilmente – continua - inizieremo con una serie di mostre sull’audiovisivo per poi puntare a un’esposizione stabile per creare il primo museo sui linguaggi contemporanei della videoarte in Italia”.

Terrosi ha le idee chiare: “La nostra proposta culturale punta alla valorizzazione dei linguaggi dell’arte contemporanea a 360 gradi mantenendo però un dialogo aperto, per questo particolare attenzione è posta all’utilizzo artistico del video che costituisce uno dei mezzi più emblematici della creatività contemporanea. Tutto quello che faremo avrà un impatto tale da rendere facilmente leggibile l’arte. L’obiettivo è di avvicinare più persone possibile, il Caos diventerà la casa culturale dei ternani”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

Allegati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ferite al volto e alla testa e una spalla fratturata: anziano aggredito in centro a Terni mentre va a votare

  • Coraggio e senso di appartenenza, due giovani aprono una nuova attività. Primissima volta a Terni: “Grande orgoglio”

  • Incidente sul raccordo, mezzo pesante si ribalta e viene tamponato: autotrasportatore in rianimazione

  • Turismo, Terni fa il pieno e incassa l’oscar di Volagratis: è la prima tra le dieci mete emergenti del 2020

  • Referendum, un plebiscito per il “sì”: i risultati definitivi comune per comune

  • Mercatino di Natale a Terni. Cambia la location dopo le polemiche dello scorso anno: “Via libera a 60 mila euro per gli eventi"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento