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Accordo fra Palazzo Spada e Superconti, oggi comincia la nuova vita dell’ex mercato coperto di Terni

Chiuso il contenzioso iniziato nel 2009, il Comune incasserà quasi sei milioni di euro. Nessuna demolizione e parcheggi interrati per la riqualificazione dello stabile

Se non è proprio la data di nascita, quello di oggi rappresenta comunque il giorno della prima ecografia: (ri)nasce l’ex mercato coperto di Terni. La giunta comunale ha infatti dato il via libera all’accordo tra Palazzo Spada e Superconti Supermercati Terni Srl per sciogliere il contenzioso iniziato con la cessione del complesso per 8 milioni 151mila euro nel settembre 2009. Dopo l’aggiudicazione definitiva del bando, il Comune incassò solo un milione di euro di anticipo prima dello stop deciso dall’allora Grandi Magazzini Superconti Spa.

“La vicenda dell’ex mercato coperto – commenta il sindaco di Terni, Leonardo Latini, dopo la ratifica della delibera - è stata una delle molte questioni spinose che la nostra amministrazione ha ereditato. È iniziata addirittura nel 2008, con la decisione del consiglio comunale di allora di vendere l’immobile attraverso un bando e, con il successivo contenzioso, ha creato incertezza, danni economici e soprattutto un profondo e inaccettabile degrado nel cuore del centro cittadino. Oggi, con questa delibera di giunta e con la successiva delibera di consiglio, ci apprestiamo finalmente a risolverla con una soluzione che è frutto di un lavoro enorme e che va nell’interesse di Terni, consentendo all’Ente di introitare una cifra importante e alla città di recuperare un’area strategica, contribuendo al rilancio dell’attrattività del centro storico e al ripristino del decoro”.

L’accordo di transazione dovrà ora essere esaminato e approvato anche dal consiglio comunale che potrà dare il via libera all’autorizzazione per la firma del patto. Il contenzioso per l’alienazione dell’area e dell’immobile - datato 30 dicembre 2011 - è tuttora pendente innanzi al Consiglio di Stato. La transazione illustrata nel dettaglio in 29 cartelle attribuisce complessivamente al Comune di Terni 6,7 milioni di euro oltre gli interessi, la rivalutazione e le spese legali: un milione di euro era però già stato versato in precedenza, quindi nelle casse comunali finiranno 5,7 milioni.  

Superconti Supermercati Terni Srl potrà intervenire sui 25mila metri cubi dell’immobile non procedendo più alla demolizione integrale e alla realizzazione dei piani interrati, ma con una importante ristrutturazione dell’edificio esistente. In questo modo i lavori potranno concludersi in maniera più rapida, senza creare ulteriori disagi all’area interessata, consentendone in ogni caso una profonda riqualificazione.

Oltre ad un importante valore urbanistico, l’accordo genera un peso notevole anche a livello finanziario perché consente di “mettere a disposizione dell’organismo straordinario di liquidazione le risorse finanziarie così recuperate per aumentare la massa attiva per far fronte alla liquidazione della massa passiva e per concorrere a creare le condizioni per il superamento della condizione di dissesto e per la realizzazione del risanamento dell’ente”.

“Vorrei sottolineare – conclude il sindaco Latini - che grazie anche alla definizione di questa vicenda, come pure di altre questioni che sembravano ormai bloccate da anni e cito solo il PalaTerni, la nostra amministrazione sta provando a far ripartire Terni, creando nuove condizioni per una ripresa delle attività nell’edilizia e per lo sviluppo dell’attrattività della città”.

La nota dell’azienda

“Apprendiamo con soddisfazione la delibera assunta dalla giunta del Comune di Terni circa la soluzione dell'annosa vicenda del mercato coperto. A nostro avviso – commenta Gianni Barbetti, presidente della Società Superconti - ciò rappresenta un passo importante e significativo per la riqualificazione di un'area degradata della città che consentirà di dare un'ulteriore spinta al rilancio dell’attrattività del centro storico e al ripristino del decoro. La società Superconti, dopo l’acquisizione da parte di Coop Centro Italia, si è impegnata per lo sviluppo di tale opera e si prodigherà per realizzare in quel luogo un’attività commerciale che, siamo certi, contribuirà alla modernizzazione del centro storico e dell'intera città di Terni”.

La politica

“Apprendiamo con soddisfazione la composizione della controversia sul mercato coperto. Diamo atto all’amministrazione Latini di aver portato a sintesi un percorso lungo e tortuoso. Riteniamo doveroso rammentare che su questa idea e su questa soluzione hanno contribuito in maniera generosa anche altri amministratori, come l’ex assessore all’urbanistica Andreani o ai lavori pubblici Bucari”, così in una nota il gruppo consiliare Uniti per Terni composto da Paola Pincardini, Annamaria Leonelli e Valdimiro Orsini.

“È giusto ricordare il loro impegno soprattutto perché negli anni scorsi non era ancora maturata la consapevolezza complessiva che sull’ex mercato coperto era necessario sbloccare la situazione, riattivare un intervento che rappresenta comunque la fine di una ferita urbanistica e commerciale. Per troppi anni quell’area della città ha pagato - per una controversia giuridica - un prezzo troppo alto. Ora invece si apre anche per i residenti, per gli operatori commerciali che hanno resistito, una stagione di decoro urbano, di contesto maggiormente vivibile, di nuovo slancio commerciale”.

“Uniti per Terni, nel suo essere forza propositiva, pragmatica, non ideologica, ringrazia tutti gli amministratori che hanno dato il loro contributo alla risoluzione di un problema prioritario, che consente di guardare con maggiore fiducia al futuro cittadino”.

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