“Incubo” affitti, Palazzo Spada incassa solo la metà: mancano all’appello 16mila euro al mese

Su 69 contratti, 35 sono insoluti: la percentuale di incasso supera appena il 55%. Ma il Comune fatica anche a pagare: debiti per oltre 50mila euro

“Incubo” affitti per Palazzo Spada: il Comune di Terni non incassa quanto dovrebbe. E fatica anche a regolare i conti con i suoi creditori.

Le locazioni a canone di mercato hanno subito nel 2017 una leggera contrazione rispetto all’anno precedente (-4,85%) per la cessazione di alcuni contratti (i metri quadrati di proprietà comunale concessi in locazione hanno subito una contrazione pari a -15,83% per la cessazione di un locale ad uso commerciale in corso Vecchio, di un magazzino in via Rapisardi e per la riduzione degli spazi affittati alla Regione Umbria presso i locali del Videocentro). Nonostante questo, il fitto a metro quadro risulta incrementato del 13,05%.

I fitti attivi ammontano a 347.313,91 euro per i 3.916,64 metri quadrati locati per un fitto al mq di 88,68 euro. Nel 2016 il valore dei fitti era di 364.999,72 euro per 4.653,11 metri quadrati (78,44 euro/mq).

A prescindere dall’anno di riferimento dell’affitto, al 31 dicembre 2017 risultano incassati 244.913,01 euro e da incassare 193.893,68 euro, registrando una percentuale di incasso del 55,81%. Su un numero totale di 69 locazioni, 35 risultano insolute. La percentuale di incasso è del 55,81%. Di fatto, dalle casse comunali manca qualcosa come 16mila euro al mese.

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Il costo relativo ai fitti passivi presenta un andamento decrescente dal 2012 per la riduzione dei contratti di locazione, in linea con quella che il Piano di gestione di Palazzo Spada definisce “la strategia di contenimento dei costi da parte dell’Ente”. Nel 2017 la riduzione della spesa rispetto all’anno precedente è stata del 13,57%. La percentuale di pagamento al 31 dicembre 2017 riferita ai fitti passivi dello stesso anno (18 contratti, 17 dal primo giugno 2017) è del 70,74%: risultano pagati 154.843,35 euro su un totale di 218.896,53 euro. Il Comune di Terni deve insomma ancora regolare oltre 50mila euro di affitti.  

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