Agenzia forestale dell'Umbria: "Certezze per i dipendenti"

FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL Umbria: "Nonostante il periodo di incertezza politica, l'agenzia procede nel suo percorso di riorganizzazione e nel completamento di quanto previsto dall'ultima riforma"

foto di repertorio

Certezze per i dipendenti dell’Agenzia Forestale regionale. È quanto chiedono gli esponenti di FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL Umbria: “A seguito dell'incontro con l'Agenzia Forestale Regionale si sono evidenziate preoccupazioni emerse, dopo l'uscita di alcuni articoli di stampa, in merito allo stato di salute dell'ente, soprattutto dopo la riforma completata lo scorso 1 luglio. Le organizzazioni sindacali hanno apprezzato la convocazione del tavolo di confronto con l'azienda, cosa che invece non sta avvenendo, nonostante le continue richieste, con le istituzioni regionali. Nonostante il periodo di incertezza politica, l'agenzia procede nel suo percorso di riorganizzazione e nel completamento di quanto previsto dall'ultima riforma” sottolineano i firmatari: “Si apriranno, nel mese di settembre, specifici tavoli tecnici con la direzione aziendale, sulle tre tematiche, operai forestali, impiegati forestali e Adisu, come già previsto al tavolo delle trattative. Inoltre abbiamo chiesto chiarimenti in merito alla selezione, che doveva portare all'assunzione di 50 operai stagionali, necessari per il completamento dei lavori forestali assegnati all'ente.

Attualmente la procedura è sospesa, in attesa di ricevere delle direttive regionali, che stanno ritardando i tempi di svolgimento della selezione. Riteniamo che sia una cosa assai grave la sospensione di tale procedura, in quanto vi è la necessità di nuovo organico per i lavori in atto, anche a fronte dei pensionamenti che vi sono stati negli ultimi anni. Riteniamo dannoso ed inopportuno che certi tecnicismi, riferiti e corretti per il pubblico impiego, vengano applicati per le assunzioni di operai stagionali del comparto privatistico. Attendiamo quindi fiduciosi – osservano le organizzazioni sindacali - nei prossimi giorni che si sblocchi, da parte della Regione, l'iter burocratico per tali assunzioni di personale a tempo determinato. Riaffermiamo inoltre la strategicità degli impiegati forestali, con un grande bagaglio di professionalità, che deve necessariamente essere preso in considerazione anche in virtù delle deleghe in arrivo dalle ex comunità montane.

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Le organizzazioni sindacali – dichiarano - in attesa di una convocazione di un tavolo regionale, riprenderanno dal mese di settembre una serie di incontri con l'Agenzia Forestale per continuare a monitorare lo stato di salute dell'ente e le specifiche dei diversi settori che lo compongono. Infine anche in virtù delle prossime elezioni amministrative regionali, chiederemo un incontro ai futuri candidati e alla relativa lista, per capire quali saranno le reali intenzioni per il comparto forestale, da sempre fiore all'occhiello della Regione Umbria, per i diversi servizi svolti tra i quali la tutela dell'ambiente, del servizio antincendio e anche nell'ultimo sisma, che ha colpito duramente alcune comunità importanti della Regione Umbria. Sempre al fianco dei lavoratori, vigileremo sul percorso

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