menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
anpi

anpi

Anpi ed associazioni antifasciste in piazza, manifestazione contro l'iniziativa in comune di Casapound

Rossano Capputi:"Contestiamo il fatto che il sindaco conceda la sala del consiglio comunale, luogo della rappresentanza del popolo ternano e non di una parte, ad una associazione che si definisce fascista del terzo millennio"

Presidio in piazza della Repubblica organizzato dall’ANPI, che ha visto la partecipazione di circa un migliaio di persone. Rossano Capputi, vice presidente dell’ANPI provinciale ha dichiarato dal palco. “L’appello alla città è stato lanciato dall’ANPI insieme a molte altre associazioni e ai partiti che fanno della discriminazione antifascista un valore. Abbiamo chiamato tutti i partiti e i movimenti è bene precisarlo, e a chi non ha raccolto l’invito non rimproveriamo assolutamente niente è sempre in tempo ad unirsi a questo schieramento. Il punto politico non è il rapporto/scontro con Casapound. Forse è stato un nostro errore di comunicazione ma la questione riguarda il sindaco e la sua giunta. Noi contestiamo il fatto concreto per cui il sindaco conceda la sala del consiglio comunale, luogo della rappresentanza del popolo ternano e non di una parte, ad una associazione che si definisce fascista del terzo millennio. Per quanto riguarda Casapound ne chiediamo a livello nazionale lo scioglimento in base alla XII disposizione della Costituzione. Quindi non è oggetto della nostra attenzione, che ritorno a dire riguarda il Sindaco e la sua giunta, non sul suo programma ma sulla discriminazione antifascista. Vorrei sottolineare che abbiamo scelto di scendere in piazza dopo ben tre episodi che hanno caratterizzato l’azione del primo cittadino Latini”. Tra gli altri sono intervenute Paola Gigante rappresentante di Terni Donne e Mari Franceschini responsabile regionale ANPI dell’Umbria.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TerniToday è in caricamento