rotate-mobile
Domenica, 25 Settembre 2022
Attualità

Attività ternana festeggia un prestigioso riconoscimento: “Gli insegnamenti di mio padre fondamentali per curare ogni minimo dettaglio”

Il racconto di Yelisa Fittuccia: “Voglio bene ai miei dipendenti che si sono impegnati a fondo nel periodo più delicato dell’emergenza sanitaria”

Un prestigioso riconoscimento per l’Antica Pasticceria dell'Artista. Tale attività, collocata in un quartiere semiperiferico della città, è stata confermata nel registro delle Eccellenze italiane, come accaduto all’inizio dello scorso anno. Si tratta di un brand che promuove lo sviluppo del Made in Italy, punto di riferimento del mercato per la certificazione e valorizzazione della professionalità, in Italia e all'estero. A raccontare il percorso professionale svolto, nel corso del tempo, è Yelisa Fittuccia intervenuta alla nostra redazione di www.ternitoday.it.

“Correva l’anno 1975 quando mio papà Corrado e suo fratello diedero vita alla storica Pasticceria Fittuccia. Da giovanissimi avevano intrapreso la carriera dell’Arte bianca. Tre anni dopo sono nata e praticamente cresciuta all’interno del locale. C’è chi si occupava della vendita come mamma e zia e chi, come mio padre e suo fratello, curavano il laboratorio. Con il passare degli anni poi sono stati assunti altri dipendenti. Alla fine poi ognuno ha deciso di prendere la propria strada”.

Il desiderio di Yelisa: “Volevo mantenere questa grande passione, trasmessa dalla famiglia. Nel 2003 con i miei genitori decidemmo di aprire un nuovo laboratorio che poi ha anticipato il punto vendita, denominato Antica Pasticceria dell’Artista. Mio padre è scomparso nel 2006 pertanto ho voluto fortemente dedicare questa attività a lui”. Otto anni di laboratorio: “A servizio di numerosi esercizi commerciali del territorio con vendita all’ingrosso per bar, ristoranti, associazioni. Durante l’anno 2010 – nel contempo - abbiamo iniziato a lavorare al progetto del locale, completando il restyling dello stabile, in circa un anno. La scelta è ricaduta su uno stile classico, antico che richiama la storia di una pasticceria. A seguito dell’inaugurazione avvenuta nel corso del 2011 sono convolata a nozze con Emanuele nel 2013. Quattro anni più tardi mia madre è andata in pensione così l’attività la porto avanti insieme a lui”.

I ricordi di una vita: “Da piccolina a casa non ci volevo restare. Mio papà mi faceva mettere le ciliegine sulle pastarelle, gli zuccherini, le granelle. Sembrava di vivere un sogno ad occhi aperti. Con il tempo poi ho capito che sono i dettagli – pertanto le decorazioni – a fare la differenza. Ho sempre cercato di mantenere alta la qualità dei prodotti, dal salato al dolce, per qualsiasi evento o cerimonia. Ultimamente l’ulteriore specializzazione è ricaduta sui prodotti vegani, senza lattosio per soddisfare le esigenze di tutti. Nessuno deve rimanere senza dolce” afferma con un sorriso.  

La soddisfazione di ricevere il certificato che attesa il riconoscimento di essere inserita tra le ‘Eccellenze italiane’ e la particolare dedica: “Ci è stato comunicato durante un periodo particolare, in piena pandemia, quindi ancora più gradito. Tengo a ringraziare uno ad uno i miei collaboratori. Si sono impegnati tantissimo sia nel laboratorio che punto vendita”.

Le criticità: “Ricordo il momento in cui è arrivata la chiusura, a causa dell’emergenza sanitaria. Come se una macchina si fermasse all’improvviso. Siamo stati costretti a buttare quintali di merce. Una volta constatati i danni siamo ripartiti prima con l’asporto. Successivamente con l’aiuto della cassa integrazione e il ricorso alla rotazione dei lavoratori, anche in presenza. Ai miei dipendenti voglio bene perché uniti riusciremo ad uscirne definitivamente. Per cercare poi di invogliare ed incentivare i clienti a frequentare il locale – conclude – abbiamo organizzato piccoli eventi dedicati a grandi e piccini”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attività ternana festeggia un prestigioso riconoscimento: “Gli insegnamenti di mio padre fondamentali per curare ogni minimo dettaglio”

TerniToday è in caricamento