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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
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“Apertura ztl a Terni, più inquinamento, meno affari e tanti disagi per i residenti: fallimento totale”

Il bilancio del comitato delle famiglie del centro storico della città dopo la fase di sperimentazione: “L’amministrazione comunale ci ha rovinato il Natale, adesso non accettiamo proroghe basate sul nulla”

Riceviamo e pubblichiamo una nota diffusa dal comitato delle famiglie residenti nel centro storico di Terni per un bilancio sulla sperimentazione dell’apertura della zona a traffico limitato durante le ultime festività natalizie.

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“Nel paese della bugia la verità è una malattia” scriveva Gianni Rodari in un noto aforisma.

Ci siamo battuti in tutti i modi nell’anno appena concluso, contro l’apertura della ztl che nelle condizioni attuali non sarebbe servito ad aiutare il commercio, ma che avrebbe solo fatto aumentare il traffico e reso la vita più difficile a tutti e soprattutto alle famiglie residenti:

Ci avevano promesso un anno di tempo, invece hanno aperto a distanza di poche settimane, prendendoci in giro.

Ci avevano promesso più parcheggi per i residenti, invece li hanno trasformati in posteggi autorizzati ztl e li stanno anche togliendo.

Ci avevano promesso il taglio dei permessi, cosa che si verificherà forse solo a marzo e punirà anche noi residenti con un rinnovo quinquennale del primo permesso, su cui non sono pervenute concrete motivazioni, in considerazione che sul nuovo regolamento non è scritto da nessuna parte il tetto dei 10.000 permessi inizialmente promessi. Quindi basterà semplicemente acquistare il permesso per entrare in ztl. Anzi in ztp, zona a traffico a pagamento!

Ci avevano promesso minuziosi controlli della polizia locale in modo costante per tutta la sperimentazione. Nulla di tutto questo. La favoletta infatti, è durata solamente per il primo fine settimana, dopo di che la polizia ci diceva a seguito delle nostre numerose telefonate per interventi urgenti che non riuscivano più ad intervenire perché impegnati altrove e sotto organico cronico di personale.

Avevamo perfettamente ragione… Ci avreste rovinato il Natale e lo avete fatto! Tempo inutile, da dedicare alle nostre famiglie, speso a cercar parcheggio mentre qualcuno senza permesso era comodamente parcheggiato ovunque, incuranti del rispetto delle regole, molti non sono stati sanzionati semplicemente perché la polizia non riusciva ad arrivare. Auto senza permesso parcheggiate comodamente sugli stalli riservati autorizzati ztl facendola in barba al “solo transito”.

Avevamo torto solo su una cosa… Pensavamo che i cittadini sarebbero corsi dentro la ztl con la loro macchina per andare a fare compere, ma invece non è stato così. Infatti hanno preferito i più grandi, comodi e gratuiti parcheggi dei centri commerciali. Mentre corrieri e furgoni sfrecciavano ovunque in città a consegnar doni e alcuni ad entrare con la propria autovettura senza permesso per fare altro non di certo per fare shopping… Ops, anche qui avevamo ragione non serviva ad aiutare i nostri commercianti….anzi tutt’altro a danneggiarli!

Abbiamo atteso civilmente il termine della sperimentazione prima di inviare le nostre osservazioni in qualità di comitato delle famiglie del centro storico, estremamente danneggiati da questo provvedimento che ha creato numerosi problemi alle famiglie che in queste festività natalizie hanno vissuto purtroppo un Natale diverso, sicuramente poco felice a causa di questa immotivata decisione del tutto inopportuna e su cui poi si sono verificate esattamente tutte le criticità anticipate dal nostro comitato.

Neanche la petizione sottoscritta da oltre 300 famiglie è servita per cercare di salvare il Natale da un provvedimento che poi si è rivelato totalmente fallimentare e su cui anche i commercianti non né hanno avuto alcun beneficio.

Per non parlare della polizia locale che come avevamo detto non è in grado, per carenza di personale di poter svolgere un controllo regolare e professionale durante tutta l’apertura. Infatti l’organico della polizia locale conta solo 82 agenti in servizio, quando la legge regionale ne prevede 146. Una situazione drammatica del corpo di polizia locale, dove si è voluto inutilmente dispiegare agenti della polizia che comunque non hanno potuto in alcun modo sopperire alle numerose segnalazioni dei residenti durante tutta la sperimentazione, aggravando poi una situazione già drammatica negli altri quartieri come Borgo Rivo dove ci sono solo 6 operatori e un coordinatore, Zona Polymer-Collescipoli-Le Grazie con 2 agenti e un coordinatore, Borgo Bovio – Collestatte- Cascata delle Marmore dove ci sono solo 2 agenti.

Un fallimento, che ha colpito anche i commercianti (di cui in maggioranza assolutamente contrari all’apertura) che non hanno beneficiato di nessun incasso aggiuntivo rispetto allo scorso anno, alcuni di loro sono in linea con il fatturato dello scorso anno altri addirittura al di sotto.

Per non parlare poi dell’inquinamento generato dai continui giri da parte dei residenti disperati in cerca di un parcheggio e da parte di chi senza permesso girava senza meta all’interno della ztl.

Un centro ridotto a una camera a gas, che ha sicuramente aggravato la situazione dell’inquinamento a Terni che risulta dall’ultimo rapporto Arpa di Dicembre 2023 la città con più sforamenti di pm10 in Umbria.

Se invece l’obiettivo era fare multe, anche questo non ha prodotto risultati perché nelle sanzioni di 84 euro a chi è uscito dalla ztl quando questa era chiusa si evidenzia la carenza della segnaletica in uscita ma anche in entrata, infatti per molti studi legali degli utenti che hanno ricevuto la multa, l’attività sanzionatoria in uscita sarebbe illegittima, su cui promettono i multati fioccheranno numerosi ricorsi.

Sul tema parcheggi, sicuramente è sotto l’occhio di chiunque, l’annosa problematica derivante dalla sosta non consentita delle auto senza permesso che hanno occupato i già pochi posti disponibili per i residenti.

Questo ha creato delle problematiche gravissime di chi non ha spostato la macchina per settimane per la paura di non ritrovare il posto, persone anziane in difficoltà che sono state aiutate dai vicini lasciando strategicamente un posto libero per queste persone con difficoltà a deambulare o con problemi cronici, oppure per problematiche familiari per chi doveva fare operazioni di carico e scarico.

Una situazione drammatica, su cui abbiamo cercato di fare il possibile per evitarla. Oggi certifichiamo tutti insieme residenti e commercianti un palese fallimento a cui addirittura non si vuole dare fine con una assurda proroga a fine gennaio basata sul nulla.

Da più parti ci pervengono segnali inequivocabili di stanchezza, che attestano come questa amministrazione prenda decisioni indipendentemente da quello che sono le vere esigenze e necessità dei cittadini e in particolare per noi del centro storico.

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