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Giovedì, 2 Dicembre 2021
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Chiude con il passato ed apre un locale di dischi in centro: “Non riuscivo a dormire la notte. Ora faccio ciò che mi fa stare bene”

Dal mese di Settembre Lorenzo ha aperto un’attività che gli consente di proseguire anche il suo lavoro di dj e producer

Reinventarsi ai tempi del Coronavirus. Una scelta di coraggio, secondo molti, ma anche dettata dal cuore e dalla passione. Lungo una delle vie più conosciute della città di Terni risiede l’attività di Lorenzo denominata ‘Fringuello dischi’. L’ha chiamata così: “Per via del mio cognome”. La decisione di chiudere con il recente passato e la voglia di cimentarsi in qualcosa di diverso, sicuramente appagante e confacente con le proprie emozioni.

“L’idea è nata sotto il lockdown poiché ricoprivo una mansione piuttosto impegnativa. Spesso mi teneva distante dalla città anche per sette/otto mesi” afferma Lorenzo. “Non riuscivo a prendere sonno la notte e mi sono ritrovato privo di ristori. Avevo una enorme quantità di dischi in casa e ho iniziato a vendere su internet. Nel corso del primo mese il dato relativo ai proventi incassati è stato sicuramente incoraggiante. Il secondo mi ha dato una spinta per fare un ulteriore passo in avanti. Poiché, oltre alle spedizioni, avevo clienti anche a Terni ho pensato di aprire un punto vendita in presenza. In molti mi hanno detto ‘Sei stato coraggioso’. Tuttavia – sottolinea - semplicemente guidato da ciò che mi faceva stare bene”.

Dischi in vinile principalmente ma anche cd, in un contesto di unicità che conquista. “Il negozio è un punto di incontro per tante persone. Oltre Terni raggiungo località come Rieti, Spoleto, Orte”.

Una grande passione fin da piccolo: “Suono dall’età di sei anni. Prima la chitarra poi il basso. Successivamente mi sono cimentato con una rock band per dieci anni. Ho acquistato sempre musica, un cd al mese. Sono un deejay che utilizza il vinile, oltre ad essere produttore. I generi? Hip hop e più generalmente black music. Faccio dei mix tape e ho lavorato, in passato, anche con Piotta”. In negozio c’è anche una console per poter proseguire anche l’altro lavoro menzionato. “Inizialmente a casa avevo tre cd: Bob Marley, Police e l’album dei Queen ‘A Kind of magic’. Li ho ascoltati a ruota per tanto tempo. Sono passato dal cantautorato alla black music, essendone un sostenitore fervido. Tuttavia posso cambiare di botto perché il sound mi prende in base allo stato d’animo”.

I clienti: “Ce ne sono di tre tipologie. L’intenditore ossia colui che ricerca prime stampe per puro collezionismo. L’ascoltatore il quale gli interessa sia la prima stampa ma anche altro, perché l’obiettivo primario è quello di ascoltare musica. Infine i nuovi uditori i quali comprano i dischi e chiedono consigli. Questo genere di persone mi piacciono, soprattutto perché posso divertirmi ad indicare generi e gusti musicali”.

Vinili e ricerca: “Ho girato diverse zone dell’Italia. In questi frangenti è molto importante cercare di capire lo stato dei dischi che vengono proposti”. Novità che Lorenzo propone sui propri canali social, aggiornando con post specifici gli ultimi arrivi.

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