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Arriva il Dpcm di Natale. Domande e risposte su come comportarsi durante le feste

Il governo sembra aver recepito numerose sollecitazioni fra l'ala rigorista e quella "aperturista" trovando una quadra con alcune deroghe. Ecco domande e risposte su come potremo comportarci

C'è fermento per la conferenza stampa del presidente Giuseppe Conte che dovrebbe - si spera - dirimere ogni dubbio sul prossimo Dpcm che sembrerebbe già pronto per la firma. Per rendere più "assimilabili" le disposizioni e le deroghe messe in campo così da evitare eccessive restrizioni, Repubblica.it ha elaborato una lista di domande/risposte chiarificatrici.

Nella mia famiglia ci sono  quattro persone: marito, moglie e due figli. Possiamo invitare per Natale i nonni?

Si, ma solo due. La deroga che il governo ha immaginato consente infatti di poter ricevere a casa, nei giorni in cui l'Italia sarà zona rossa, dal 24 al 27 dicembre, dal 31 al 3 e  il 5 e 6, fino a due persone non conviventi, più eventuali figli minori o persone disabili. La forte raccomandazione è quella di mantenere le distanze ed indossare la mascherina

Se i nonni non se la sentono di uscire, possiamo andare tutti noi a trovarli e pranzare da loro?

Dipende dall'età dei figli. La deroga è infatti basata sullo spostamento e va dunque applicata alle persone che si mettono in movimento ed escono da casa nonostante il divieto previsto dalla zona rossa. Visto che ci si può spostare solo in due, senza contare i bambini sotto i 14 anni e le persone disabili, ciò significa che se la famiglia è composta da genitori e under 14 il nucleo familiare si può spostare per intero. Se invece uno o più dei figli ha più di 14 anni, anche se minorenne, bisogna scegliere. A muoversi comunque non potranno essere più di due persone.

Se una famiglia di 4 persone con figli sopra i 14 anni vuole fare il pranzo di Natale con due nonni, come deve organizzarsi?

Può farlo solo se sono i nonni a spostarsi. Se invece il pranzo si fa a casa dei nonni, il nucleo convivente non potrà muoversi per intero e dovrà dividersi.

La deroga vale anche tra fratelli o per figli maggiorenni?

Sì, la deroga indica solo il numero delle persone, non il grado di parentela. Non è fatta solo per gli anziani. L'orientamento è comunque quello di evitare che familiari soli ma non conviventi debbano rimanere isolati nei giorni di festa, non certo quella di consentire aggregazioni di nuclei familiari diversi.

Posso invitare a pranzo anche il mio partner o amici?

Si, già a marzo, la deroga agli spostamenti della zona rossa aveva riguardato i congiunti,allargando l'interpretazione del termine non soltanto ai consanguineri ma agli affetti stabili. La nuova norma non fa alcun riferimento al legame tra persone.

Le forze dell'ordine potranno bussare alle porte dei cittadini per controllare quante persone e chi vi è all'interno delle abitazioni?

No, l'intervento delle forze dell'ordine è possibile solo se vi è il sospetto che in un'abitazione si stia commettendo un reato. Verranno comunque disposti servizi di controllo capillari sugli spostamenti, sarà necessario autocertificare il motivo dell'uscita da casa.

E se i due congiunti non conviventi con cui voglio trascorrere il Natale abitano in un altro comune posso ugualmente vederli?

Sì, gli spostamenti in deroga sono consentiti una sola volta al giorno, tra le 5 alle 22, nei confin dell'intera regione.

Queste stesse norme sono valide anche per il cenone di capodanno?

Si, sono valide per tutti i giorni in cui l'Italia sarà in zona rossa. Chi gode della deroga dovrà comunque rispettare il termine delle 22 fissato dal coprifuoco.

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