Terremoto, il Comune apre le casse: arrivano i soldi per l’autonoma sistemazione

Delibera dell’esecutivo, per il 2018 servono 235mila euro ma serve una variazione al bilancio. Ok dei revisori contabili

Via libera dell’amministrazione comunale allo sblocco delle risorse per il contributo autonoma sistemazione. La decisione è stata presa nella seduta della giunta municipale di mercoledì dopo avere incassato il parere favorevole da parte del collegio dei revisori dei conti.

Il contributo per l’autonoma sistemazione viene erogato a favore di quei cittadini che, in conseguenza degli eventi sismici del 2016, hanno subito danni alle abitazioni e dunque hanno la necessità di un altro alloggio.

L’odissea per incassare il contributo

Il Comune stima un fabbisogno per il 2018 pari a 234.273,75 euro di cui 165.276,06 disponibili perché erogati dalla Regione. Per questo Palazzo Spada, vista la necessità di “procedere all’erogazione dei contributi”, prevede una variazione di bilancio fino ad arrivare alla cifra stimata di 235mila euro. Variazione sulla quale ha espresso parere favorevole il collegio dei revisori dei conti.

L’atto ora passa all’esame del consiglio comunale che avrà tempo 60 giorni per ratificarlo e quindi procedere all’erogazione dei contributi.

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