Ast, attivato lo smart working per 300 amministrativi. Chiusura per mensa e distributori automatici

Rsu e direzione aziendale a confronto per rivedere le modalità di riorganizzazione del lavoro a seguito dell'acuirsi della pandemia. Attivato lo smart working per 300 impiegati, si va verso la chiusura della mensa e dei distributori automatici.

Un confronto serrato fra le Rsu dei lavorati di Ast e la direzione aziendale durante la mattinata di martedì 27 ottobre, per dare seguito alle nuove linee operative formalizzate nell'ultimo dpcm.

Il risultato della "contrattazione" porterà allo smart working per 300 impiegati amministrativi al fine di consentire a chi, a rotazione, dovrà recarsi in ufficio di poter lavorare senza presenza di altri colleghi. Un stretta definitiva per il servizio mensa e i distributori automatici che interromperanno il servizio. 

Dalle Rsu, inoltre, è stato chiesto di inserire nuovamente la pausa ristoro all'interno delle 8 ore di lavoro per i "giornalieri". Fra le richieste esposte all'azienda, anche quella di migliorare in modo sostanziale la qualità del servizio dei sacchetti caldi e dei pasti caldi.

Durante la giornata di martedì 27 ottobre, è prevista un'ulteriore riunione per affrontare anche al riorganizzazione degli accessi agli spogliatoi e le docce.

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