Ast e ditte terze, intervengono i sindacati: “Subito un incontro per la tutela dei lavoratori”

Preoccupazione in vista dei diversi appalti in scadenza per ottobre. Non si escludono ulteriori azioni di protesta

Non è solo la questione dei volumi di produzione a tener banco. I sindacati, dopo le notizie degli ultimi giorni, chiedono ad Ast un incontro urgente per affrontare in maniera sistematica la questione degli appalti e, di conseguenza, la situazione lavorativa delle ditte che gravitano intorno al mondo Acciaieria.

"Discussione non più rinviabile"

“Come Segreterie territoriali dei metalmeccanici – affermano in una nota Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, Fismic, Ugl, Usb - nella libertà di Ast nell’assegnazione degli appalti, riteniamo che non sia più rinviabile una discussione sull’intero sistema degli appalti, che porti ad un accordo tra le parti come già fatto per il “Protocollo sulla Sicurezza”, perché è nostro obiettivo garantire tranquillità e stabilità per i lavoratori e le tante famiglie legate al mondo delle aziende terze.
Nel mese di settembre, scadono molti appalti collegati alle manutenzioni di stabilimento e come accade ormai da diversi anni c’è il rischio concreto che i tanti lavoratori interessati ne subiscano le conseguenze dal punto di vista occupazionale.
L’esempio più calzante è quello del consorzio “Terni Risorse”, al quale, per ammissione di alcuni datori di lavoro, non sarà rinnovato l’appalto con Ast per la parte di manutenzione dei reparti Acc, Lac e SdF a partire dal 1 di Ottobre 2019. Come Segreterie territoriali dei metalmeccanici, siamo preoccupati per le eventuali ripercussioni dal punto di vista occupazionale per i circa 100 lavoratori coinvolti.
Ad oggi non è ancora arrivata nessuna comunicazione ufficiale dalle parti interessate, tantomeno dalla committente Ast. Riteniamo questo l’ennesimo esempio di un atteggiamento che non tiene conto delle corrette relazioni sindacali.
Pertanto, come Segreterie provinciali dei metalmeccanici, riteniamo necessario un confronto urgente con la committente Ast, al fine di chiarire tutti gli aspetti di questa vicenda e un concreto impegno della stessa affinché si faccia garante nella trasparenza e gestione del cambio appalto a partire dal comunicarci chi si è aggiudicato l’appalto in questione, favorendo un'interlocuzione con la nuova società che subentrerà, con l’obiettivo di mantenere i livelli occupazionali, gli aspetti contrattuali, salariali e di sicurezza dei tanti lavoratori coinvolti.

I sindacati pronti a mobilitarsi

Come Segreterie territoriali dei metalmeccanici già dall’inizio della prossima settimana ci aspettiamo un confronto con la società Ast affinché quanto detto sopra si concretizzi.
È giusto ricordare che i lavoratori delle ditte terze con la loro professionalità, il loro impegno e sacrificio molto spesso non riconosciuto, hanno partecipato direttamente ai risultati ottenuti in questi anni e sono parte attiva per gli obiettivi di sviluppo che l’Ast si è prefissata.
Tutti i lavoratori coinvolti meritano rispetto e pari opportunità nel mantenimento dei livelli occupazionali e salariali, pertanto, ribadiamo con forza che in mancanza di una rapida convocazione siamo pronti ad intraprendere tutte le iniziative sindacali necessarie a tutela dei loro interessi.

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