Attualità

Attività sportiva impedita ai giovani, il ‘caso’: “In alcune palestre occorre attendere i consigli di istituto dopo oltre un anno e mezzo di stop”

Il pressing dall’ufficio sport del comune di Terni per consentire ai ragazzi di fruire degli spazi necessari per potersi allenare e trascorrere qualche momento di spensieratezza

Una ripartenza faticosissima per l’intero comparto dello sport. Da circa un anno e mezzo l’attività dilettantistica, soprattutto rivolta a giovani e giovanissimi, ha trovato un ostacolo quasi insormontabile chiamato Coronavirus. Dal lockdown di marzo 2020 fino alla ripresa, seppur graduale e conformandosi a tutti i protocolli, società ed associazioni sono state costrette a convivere con una serie di problematiche in sequenza. In alcune palestre del territorio, nello specifico alla De Filis, Donatelli e Giovanni XXIII, al momento non è possibile praticare alcuna disciplina, per ciò che concerne le attività pomeridiane. Come segnalato alla redazione di www.ternitoday.it infatti: “Occorre attendere i consigli di istituto di metà ottobre per poter ricevere l’eventuale nulla osta". Nonostante la pressione dell’ufficio sport - del Comune di Terni – nel tentativo di risolvere tale questione, non sembra esserci un’evoluzione positiva. “L’aspetto singolare della vicenda è che molti giovani, i quali la mattina usufruiscono dei plessi per praticare le attività previste, non possono accedervi nel pomeriggio”. Naturalmente sono le associazioni sportive che aspettano sviluppi positivi, in tal senso, con il rischio di attendere ulteriore tempo, dopo ormai un anno e mezzo di difficoltà create dalla diffusione del contagio.   

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attività sportiva impedita ai giovani, il ‘caso’: “In alcune palestre occorre attendere i consigli di istituto dopo oltre un anno e mezzo di stop”

TerniToday è in caricamento