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Attività storiche di Terni, il racconto: “Sacrifici, continuità e riconoscimenti. La soddisfazione più grande è rivedere il cliente”

Trentuno anni di attività per l’Autocarrozzeria Rossoverde, traguardo festeggiato da Fausto Angeli Felicioni e Sandro Gentili, soci storici e tifosi della Ternana

Un compleanno particolare, trentuno candeline spente, nel pieno dell’emergenza sanitaria. Eppure Fausto Angeli Felicioni e Sandro Gentili non si sono affatto scomposti, anzi. Il loro intento è stato sempre quello di fornire alla propria clientela le competenze acquisite, nel corso degli anni. “Era il settembre 1989 quando decidemmo di costituire la società” ricordano i titolari dell’Autocarrozzeria Rossoverde. “Il nome è derivato dalla splendida cavalcata della Ternana, culminata con lo storico spareggio di Cesena. Entrambi eravamo appassionati di calcio e dei colori rossoverdi. Sotto certi punti di vista rappresentava anche la città di Terni”.

Sacrifici e soddisfazioni: “Dopo aver rilevato una vecchia carrozzeria e rimasti per circa sei anni, abbiamo deciso di acquistare il capannone nella zona industriale, dove attualmente ci troviamo. Era il 1995. Almeno una decina i dipendenti i quali si sono avvicendati, poi c’è l’impiegata che lavora per noi da almeno venticinque anni. Nel 2006 abbiamo ottenuto un riconoscimento Fiat, premio per i pezzi di ricambio. La più grande soddisfazione ricevuta – sottolineano - è rivedere i clienti. Significa che se tornano il lavoro fatto in precedenza è stato apprezzato. Di sicuro, rispetto a trent’anni fa, sono cambiate tante cose. I rapporti umani sempre meno, c’è maggiore frenesia, la tecnologia ha sostituito il più semplice ‘carta e penna’ ed anche i guadagni ne risentono”.

Effetto pandemia: “L’epidemia ha interrotto all’improvviso anche la nostra attività. Siamo stati fermi a marzo e aprile. Da maggio la ripresa è stata progressiva, a piccoli passi. Non eravamo assolutamente preparati, un po' come tutti. Ci siamo rimboccati le maniche e puntato su degli investimenti, in attesa di riprendere. Dalla manutenzione dei capannoni fino al restyling degli uffici”.

Il bilancio: “Ci sono autocarrozzerie tramandate di generazione in generazione, questa l’abbiamo creata da noi, è partita da zero. Festeggiare il trentunesimo anno è sicuramente un traguardo importante. Il carrozziere è un lavoro che si acquisisce da piccoli, adolescenti. Ora invece prima dei 25 anni è difficile trovare giovani pronti ad apprendere tali competenze. A quell’età eravamo già operai, anzi la stavamo proprio aprendo”. Infine una riflessione a margine: “Ci ha dato tanto, tutto quello che abbiamo è dovuto al lavoro svolto. La continuità è stata molto importante”. Soprattutto di questi tempi.

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