rotate-mobile
Sabato, 18 Maggio 2024
Attualità

“Prigionieri” in casa, oltre 120 richieste dal Ternano per abbattere le barriere architettoniche

Il monitoraggio della Regione Umbria e la richiesta dei fondi al ministero delle infrastrutture: serve più di un milione di euro per quest’anno

La giunta regionale dell’Umbria ha determinato in oltre un milione e 178mila euro il fabbisogno regionale per l’annualità 2023/2024 relativo alle nuove domande di contributo per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Il fabbisogno è teso a sostenere 563 interventi, di cui 441 da attuarsi nella provincia di Perugia e 122 in quella di Terni, destinati prevalentemente all’installazione di servoscala (con una percentuale pari circa al 64%).

È stato calcolato dall’assessorato alle politiche della casa sulla base delle richieste che i Comuni hanno trasmesso alla Regione, tenendo conto delle domande prodotte dai cittadini al 1 marzo 2024 per la concessione dei contributi stabiliti dalla legge 13/1989 per la realizzazione di opere in edifici già esistenti, volte a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità ai portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, a coloro i quali li abbiano a carico e ai condomini dove risiedono i beneficiari.

Al fine di soddisfare tutte le richieste di contributo, dopo aver verificato la disponibilità di circa 249.350 euro quali economie delle due annualità precedenti, la Regione comunicherà un fabbisogno di risorse di circa 929.300 euro al ministero delle infrastrutture e trasporti competente per l’assegnazione delle risorse.

Insieme alla richiesta di partecipazione alla ripartizione del fondo per il superamento delle barriere architettoniche, la Regione trasmetterà al ministero le relazioni annuali sui risultati conseguiti nelle due annualità precedenti.

Nell’annualità 2021-2022, le domande da soddisfare sono state 276 (230 in provincia di Perugia e 46 in quella di Terni), di cui circa il 78% per interventi che hanno previsto l’installazione di ascensori/montacarichi e piattaforme elevatrici, il 20% per interventi di adeguamento degli spazi interni all’abitazione e una parte residuale di poco più del 2% per gli ulteriori interventi ammissibili, con un fabbisogno regionale di oltre un milione di euro. In attesa del decreto interministeriale di assegnazione e riparto delle risorse, la Regione ha assegnato e liquidato ai Comuni richiedenti la somma di oltre 908mila euro disponibile nel bilancio regionale.

Nell’annualità 2022-2023, le domande pervenute ai Comuni sono state 310 (255 in provincia di Perugia e 55 in quella di Terni) di cui circa il 78% per interventi che hanno previsto l’installazione di ascensori/montacarichi e piattaforme elevatrici, il 15% per interventi di adeguamento degli spazi interni all’abitazione, e una parte residuale di poco più del 7% per gli ulteriori interventi ammissibili. Per garantire costanza nell’erogazione delle risorse a favore dei Comuni, e quindi a favore dei cittadini beneficiari dei contributi, nel 2023 la Regione ha assegnato e liquidato ai Comuni la somma complessiva di oltre un milione e 148mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Prigionieri” in casa, oltre 120 richieste dal Ternano per abbattere le barriere architettoniche

TerniToday è in caricamento