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Terni, no a bivacco ed accattonaggio. Ampliate le zone di controllo: “Ritirare la delibera e dimostrare un’inversione di approccio”

La giunta comunale ha approvato la delibera che modifica l’articolo 54 bis del regolamento della polizia urbana. Un nuovo aggiornamento dopo il passaggio in Consiglio comunale risalente al gennaio 2020

Un ampliamento delle zone di controllo per contrastare fenomeni di bivacco ed accattonaggio. La giunta comunale ha infatti approvato la delibera, su proposta del sindaco Stefano Bandecchi, orientata a modificare alcuni passaggi dell’articolo 54 bis del regolamento della polizia urbana. Il Consiglio comunale – nel gennaio del 2020, aveva approvato la modifica del regolamento integrando il Capo IV, relativo alla sicurezza ed al decoro, proprio con l’articolo 54 bis (ventidue i favorevoli e nove i contrari).

A seguito della delibera di giunta vengono ricomprese ulteriori aree ossia piazza Tacito; il mercato settimanale, ovunque svolto; Belvedere XIII Giugno (Prua ex Bar Away), Parco Fluviale Torquato Secci, viale Campo Fregoso, Via Martiri della Libertà, Viale T.O. Nobili, Via Bramante, Viale Proietti Divi, Via C. Pascarella, Via del Salice. Sul tema è intervenuto l’ex capogruppo di Senso civico Alessandro Gentiletti che aveva espresso il proprio dissenso, nel momento in cui la precedente modifica era stata attenzionata da palazzo Spada.

Il pensiero di Gentiletti: “La nuova delibera di giunta, che amplia le zone di operatività delle norme antibivacco e di quelle dove è vietato chiedere l'elemosina, è sbagliata. Contro il provvedimento della precedente amministrazione, che oggi viene ampliato, facemmo in tanti ostruzionismo e ci battemmo con forza nei cinque anni passati. Non solo non ha risolto nulla ma, criminalizzando il bisogno, ha dato solo fiato alle corde di quella cultura di destra che, incapace di risolvere i problemi, si nascondeva dietro proclami. La abbiamo allontanata, facendo tutti grandi sforzi, anche per questo. Confermare oggi quella decisione e ampliarla, per come la vede il sottoscritto, va in direzione diametralmente opposta a quella discontinuità promessa”.

Secondo Gentiletti: “Si fa un torto a tanti cittadini che, davanti ad una scelta necessitata e obbligata, al ballottaggio hanno dato il loro contributo per la sconfitta finale della destra che aveva governato gli ultimi anni. Soprattutto si rischia di sprecare quelle azioni politiche, meritoriamente di recente messe in atto, che sembravano dimostrare una inversione di approccio ai problemi degli ultimi, rispondendo ai loro bisogni con azioni e non con sanzioni. Come cittadino mi auguro che la delibera venga ritirata e si proceda anche ad una rivisitazione complessiva del regolamento di polizia municipale, più rispondente alla realtà”.

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