Sabato, 25 Settembre 2021
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Ventinove rintocchi di campana, Terni ricorda la drammatica pioggia di bombe dell’agosto 1943

L’iniziativa di don Guido Tessa, parroco e rettore del santuario di San Francesco. Dopo la cerimonia, Stefano De Majo porta in scena Blink, il lampo, l’istante e l’eterno

Domani, mercoledì 11 agosto, Terni ricorda le oltre mille vittime per i bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale, in occasione dell’anniversario della prima devastante incursione che ebbe luogo alle 10.29 dell’11 agosto 1943.

La cerimonia ufficiale, con la presenza delle autorità cittadine, della prefettura e del sindaco Leonardo Latini, si terrà alle 10.15 di fronte al monumento che ricorda le vittime in via Lanzi, sul fianco della chiesa di San Francesco, con il rispetto delle norme per evitare la diffusione del Covid.

Per la prima volta, alle 10.29, su iniziativa di don Guido Tessa, salesiano e parroco-rettore del santuario di San Francesco, dal campanile della chiesa saranno suonati 10 tocchi dal campanone, fuso nel 1751 da Martino e Ambrogio d’Ettore di Spoltore (diametro 1.280 millimetri e peso 1300 kg) e altri 29 tocchi dalla campana grande fusa nel 2009 dalla Capanni di Reggio Emilia (diametro 980 mm, peso 565 Kg) nel ricordo delle vittime e dell’orario dell’incursione.

La chiesa di San Francesco è luogo simbolo dei primi bombardamenti aerei alleati che arrecarono gravi danni alla struttura: alcune bombe colpirono il cappellone di sant’Antonio che crollò per buona parte, altre bombe caddero nella zona del transetto causando il crollo di due volte a crociera. Come racconta don Guglielmo Bonacelli, un ordigno inesploso fu ritrovato tra le macerie di fronte all’altare maggiore su cui svettava la statua della Madonna ausiliatrice e fu disinnescato dagli artificieri della Terni. Come ex voto per tale mancato pericolo - la sua esplosione infatti avrebbe causato anche seri danni all’intera struttura absidale e alla torre – venne fatta fondere una campana ancora in funzione.

Subito dopo, al termine dei rintocchi, l’attore Stefano De Majo reciterà alcuni brani tratti da Blink, il lampo, l’istante e l’eterno, il suo monologo dedicato ai bombardamenti su Terni, per ricordare il drammatico periodo della guerra.

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