Bollette dell’acqua, nasce il Bii: ecco il bonus da 80 euro per 7.500 utenti

Accordo fra Sii di Terni e associazioni dei consumatori: il bonus integrativo idrico si aggiunge al bonus sociale. E per le controversie arriva la conciliazione paritetica

Bollette dell’acqua più “leggere” per gli utenti in difficoltà. E un organismo per favorire la conciliazione tra consumatori e servizio idrico integrato. Sono le novità presentate nella giornata di oggi, 17 giugno, dal Sii di Terni alle associazioni dei consumatori.

Il bonus integrativo idrico è un fondo integrativo a livello locale per aiutare le famiglie e gli utenti singoli inseriti in fasce di reddito basse e si associa al “Bonus sociale idrico”, già attivo e previsto a livello nazionale. Durante la presentazione di oggi ai rappresentanti delle associazioni dei consumatori, il presidente del Sii Stefano Puliti e l’amministratrice delegata, Tiziana Buonfiglio, hanno fornito i dati sul numero di richieste attualmente pervenuto. La domanda è stata presentata già da 2.500 utenze: considerando una famiglia-tipo media di tre persone, il bonus di 80 euro sarà a favore di circa 7.500 persone.

“L’avvio del Bii con la firma di oggi – ha dichiarato il presidente Puliti – è un fatto molto importante perché offre uno strumento concreto ai soggetti meno abbienti, è unico in tutta l’Umbria e uno dei pochi esempi a livello nazionale”.

“Istituti come quello del bonus integrativo locale - ha sottolineato Buonfiglio - sono coerenti con le esigenze di sostenibilità sociale della tariffa, da perseguire in parallelo a quelle di efficienza economica della tariffa adeguata ai fabbisogni reali di investimento nei territori serviti”.

Molto positivo il giudizio espresso dalle associazioni dei consumatori che hanno rimarcato il valore di questa iniziativa “finalizzata a proseguire – hanno dichiarato – nel solco delle attività di aiuto alle famiglie che da anni riusciamo a garantire a livello provinciale”.

Per la prima volta in sede locale, viene poi istituito uno strumento operativo che ha l’obiettivo di snellire le procedure legate alle eventuali controversie tra utenti e Servizio idrico. La conciliazione paritetica prevede infatti, in modo gratuito, la possibilità di risolvere la controversia tramite composizione extragiudiziale con l’adesione, tramite il protocollo d’intesa, all’organismo Adr Acea Associazione Consumatori.

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Presidente Puliti, amministratrice delegata Buonfiglio e associazioni dei consumatori hanno salutato positivamente questa iniziativa che va nella direzione della massima soddisfazione del cliente e di una corretta gestione degli interessi. “Il protocollo – hanno detto inoltre – promuove e sviluppa la cultura e gli strumenti di composizione delle controversie costituendo un soggetto che facilita in sede locale il rapporto utenti-Sii”.  

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