Botta e risposta fra il Forum Donne di Amelia e l’amministrazione sul banner di Barbara Corvi

“Quel banner deve restare fino a quando non sapremo che fine ha fatto Barbara”, tuona su Facebook il Forum Donne. La sindaca Pernazza replica: “Ennesima polemica inutile. Abbiamo concordato insieme alla famiglia i periodi di affissione”.

Non c'è pace per Barbara Corvi. A dieci anni dalla scomparsa della giovane cittadina di Amelia avvenuta nell’ottobre del 2009, si riaccende periodicamente la polemica fra il Forum Donne Amelia e l’amministrazione comunale. L’oggetto del contendere è nuovamente il posizionamento del banner “Dov'è Barbara?” che durante tutta la precedente amministrazione in quota Pd è rimasto affisso sulla loggia centrale del palazzo comunale. Con l’avvento della giunta Pernazza, è stato introdotto un calendario di esposizione dell’insegna. Una soluzione che non va proprio giù alle componenti del forum che denunciano un' eccessiva indulgenza nell’esporre senza limiti di tempo un altro banner, quello a sostegno dell’iniziativa promossa da “Le Iene” a favore di Chico Forti, imprenditore italiano che sembra stia scontando una pena ingiusta negli Stati Uniti.

La denuncia del Forum Donne Amelia

“Continuiamo a pensare che fino a quando non sarà fatta luce sulla scomparsa della nostra concittadina Barbara Corvi, tutta la comunità amerina dovrebbe sentire forte il dovere di mantenere viva la memoria sulla vicenda”, scrivono su Facebook le componenti del forum. “Per questo - proseguono - abbiamo sempre creduto nell'importanza di mantenere visibile il banner con la foto di Barbara, perché non si corra il rischio di dimenticare. Ed è quindi per questo che tempo fa abbiamo fatto una richiesta ufficiale in tal senso all’attuale amministrazione comunale. La risposta è stata negativa ed è stata “concessa” l’esposizione del banner dedicato a Barbara solo in occasione della ricorrenza del suo compleanno e della sua scomparsa. Esposizione che, stavolta, è stata fatta in compagnia di un banner che una collocazione fissa e visibile ce l’ha”

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La risposta dell’amministrazione comunale

La sindaca Laura Pernazza non ci sta e vuole mettere la parola fine sulla vicenda: "Questa è solo l'ultima di una serie sconfinata di inutili polemiche del Forum Donne sull'affissione del banner. Quando mi sono insediata - ricorda la prima cittadina di Amelia - non fui certo io a togliere il banner. Non mi resi nemmeno conto che era lì. Questo perché quando un qualcosa è sempre davanti agli occhi è come se sparisse dalla vista e perde totalmente di senso. Come le donne del forum sanno bene, abbiamo concordato con la famiglia di Barbara due date per l'esposizione dello striscione ossia il giorno del suo compleanno e quello della sparizione. Oltre alla motivazione legata al senso del banner, c'è da dire che vessilli, bandiere o striscioni possono solo temporaneamente essere apposti su mura o prospicienze di palazzi storici, come è il nostro edificio comunale, altimenti andrebbe fatta intervenire la Soprintendenza. E questo vale anche per il banner di Chico Forti". E poi conclude: "Vorrei davvero essere definitiva circa la posizione dell'amministrazione e mia in particolare su questo argomento: Barbara Corvi vive nella nostra memoria e nei nostri cuori e ogni manifestazione, evento o giornata legata al suo ricordo sarà sempre sostenuta in prima persona dall'amministrazione comunale. Saremo sempre pronti a concederne il patrocinio, a dare una mano fattiva per la sua organizzazione, garantendo, ovviamente, la partecipazione in prima persona. Ecco, vorrei dire che questo genere di collaborazione, apertura senza veli ideologici non l'abbiamo mai riscontrata nel Forum Donne che, invitato più volte a compartecipare alle iniziative istituzionali da noi proposte per le giornate internazionali delle donne non hanno mai partecipato e, non poche volte, le hanno proprio boicottate. Non siamo noi che abbiamo preconcetti ideologici, mi sembra evidente. Quindi, per me la questione finisce qui".

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