Martedì, 18 Maggio 2021
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Campo Scuola Casagrande, investire i fondi dei canoni idrici: “Necessario raderlo al suolo per poi restituirlo ai cittadini”

Il dibattito in seconda commissione dopo l’atto presentato dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. L’iter e le criticità evidenziate da Francesco Filipponi

foto di repertorio

“Utilizzo un termine un po' forte. Il Campo Scuola è necessario raderlo al suolo: dalla tribuna, ai servizi fino alla pista di atletica”. L’assessore allo sport Elena Proietti, intervenendo nel corso della seconda commissione consiliare prosegue la sua ‘battaglia’ – supportata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia – per trovare i fondi necessari propedeutici alla ristrutturazione del Casagrande. La collega di partito Monia Santini, presentando l’atto, ha dichiarato: “E’ opportuno richiedere i fondi derivanti dai canoni idrici. Questa è l’ultima annualità a disposizione. Come è noto, una parte è possibile utilizzarli per la valorizzazione dei territori, con particolare attenzione nei confronti degli impianti sportivi. Il Campo Scuola rappresenta uno dei tanti simboli della città. Ora è ridotto di una condizione di estremo degrado. Necessario intervenire come pensa e reputa giusto la maggior parte dei cittadini ternani”.

Successivamente è stata la volta di Elena Proietti che ha aggiunto: “Mi unisco all’atto di indirizzo presentato perché credo che, all’interno della riqualificazione dell’impiantistica sportiva cittadina, è necessario puntare sul Campo Scuola. C’è questa possibilità di investire questi 800 mila euro. La nostra priorità è restituire alla città questo spazio, non solo a connotazione sportiva, poiché rappresenta il cuore verde di Terni”. Il capogruppo Michele Rossi ha affermato come la struttura si trovi: “In condizioni pietose. Chiedo se esiste un progetto, una stima di costi”. È toccato a Francesco Filipponi spiegare l’iter per poter attingere a tali risorse: “Ringrazio il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia per l’attenzione riposta nei confronti del Campo Scuola. La regione dell’Umbria è ancora in esercizio provvisorio. Non ha approvato il bilancio di previsione e vi dovrà provvedere entro il 31 marzo. Tutto ciò tiene fermo anche il finanziamento relativo ai canoni idrici. Se il bilancio di previsione dell’Umbria verrà approvato e confermati gli 800 mila euro per gli impianti, sarà possibile accedere ad un bando ed il comune dovrà parteciparvi”.

Tra gli interventi la presidente Rita Pepegna ha ricordato come: “In un momento come quello che stiamo vivendo da un anno a questa parte, lo sport – come comparto - è stato molto penalizzato. L’unico punto dove è possibile fare attività, in termini di impiantistica, è il Casagrande che si ritrova in condizioni di degrado. L’atto serve a rilanciare questa proposta e far sì che si vada avanti”. L’assessore Proietti ha accennato anche a percorsi alternativi: “L’intento è quello di farci trovare pronti, se siamo d’accordo tutti che il Campo Scuola vada riqualificato (l’atto è stato votato all’unanimità al termine della discussione). E’ uscito un bando l’anno scorso legato a Sport e Periferie. Solo dall’Umbria sono arrivate sessantasei richieste. Dobbiamo stringere e tentare di percorrere tutte le strade possibili”. Infine Doriana Musacchi: “L’unica cosa che mi lascia perplessa è la situazione di esercizio provvisorio. Ci sarà da capire come verranno distribuiti i canoni idrici.”

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