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Venticinque decessi a Schifanoia, apre il canile sanitario a Colleluna

Durante il question time, l'assessore Elena Proietti ha risposto all'interrogazione presentata da Luca Simonetti del Movimento 5 Stelle poi sviluppata dal consigliere Marco Cozza

Durante il question time di oggi in consiglio comunale, l’assessore Elena Proietti ha risposto alla seguente interrogazione: “Canile sanitario e canile rifugio convenzionato di Schifanoia. Chiarimenti della giunta sulle notizie di presunta epidemia con eccesso di animali morti e malati. Intendimenti circa l'apertura di un canile sanitario a Colleluna”. La stessa era stata presentata da Luca Simonetti del Movimento cinque stelle e sviluppata da Marco Cozza

L’interrogazione è stata sollevata a seguito di alcuni articoli pubblicati a mezzo stampa relartivi al decesso di diversi animali, nel giro di pochissimo tempo. L’assessore Proietti ha enunciato i dati in possesso ricordando che al 31 dicembre 2018 i cani di competenza dell’ente comunale erano dodici al sanitario e trentasette al rifugio. “Tale emergenza si è verificata – sottolinea la Proietti - nel canile sanitario a totale controllo della Usl2. Sono deceduti sedici cani, dei quali sette cuccioli non dotati di microchip. Inoltre, per otto l’evento è avvenuto entro tre giorni dalla cattura, si suppone dunque che gli stessi animali soffrissero già da patologie. In ogni caso, i veterinari hanno disposto tutte le indagini del caso. Dal 4 febbraio 2019 sono stati sospesi nuovi ingressi. I restanti nove decessi nel canile rifugio, molti di questi, è bene rimarcarlo, in età in avanzata”.

La novità riguarda l’apertura del canile sanitario all’interno di quello di Colleluna: "I nostri uffici stanno lavorando per garantire gli spazi entro il prossimo mese di aprile, salvo imprevisti abbiamo indicato nel 31 marzo la data per liberare questi locali”. Sul debito con la Dog paradise, “l’importo è di 130 mila euro contenuto nella massa passiva, sono in carico all’Osl non è semplice sbloccarli”.  

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