Sabato, 13 Luglio 2024
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“Sono solo in casa e ho già pagato mille euro di acqua”, il pasticciaccio del Sii a Terni si ingrossa

Fatture sui consumi stimati, autoletture ignorate, problemi con la domiciliazione bancaria: ecco cosa non va con il Servizio idrico integrato. Le segnalazioni degli utenti

Fatture più alte anche del triplo rispetto al passato, autoletture ignorate, problemi con la domiciliazione bancaria delle bollette, difficoltà di accesso all’area personale del sito. Sono solo alcuni dei problemi segnalati nel corso delle ultime ore alla redazione di Terni Today relativamente ai disagi che in queste settimane stanno incontrando gli utenti del Servizio idrico integrato di Terni.

A sollevare il problema, un’interrogazione presentata da gruppi consiliari del Partito democratico e Innovare per Terni che solleva la questione di fatture che sarebbero “agganciate” a consumi stimati e, per questo, anche molto superiori allo storico. Gli utenti, sollecitati, confermano la situazione. Ecco alcuni casi.

“L’ultima bolletta che mi è arrivata – scrive un lettore - è stata di 140 euro invece dei 40/50 abituali. Oltre a inviare la lettura, era anche passato un loro incaricato a fare la lettura dei contatori ma mi hanno inviato una bolletta con la lettura stimata. Ho provato a prendere appuntamento ma è impossibile”.

“Anche io ho problemi da mesi. Ho fatto la lettura 10 giorni prima della scadenza – racconta un altro lettore - e addirittura mi è arrivata la fattura il giorno dopo. Alla mia domanda su quando sarebbe stata presa in considerazione l’autolettura, mi è stato risposto che questo sarebbe avvenuto sulla prossima fattura. Cosa non vera, perché continuano ad arrivarmi fatture da 200 euro minimo e con lettura stimata, calcolando tra l’altro che sono solo a casa e quest’anno ho pagato circa mille euro di acqua”.

“Alla fine di aprile, mi è stato impedito di accedere all’area clienti con il codice utente e la password che ho usato per molti anni, tutto questo senza alcun preavviso: sono stato obbligato ad effettuare una nuova registrazione con codice utenza inviato dal nuovo Sii. Non potendo più accedere con i vecchi codici, mi è stato impedito di visualizzare tutte le precedenti fatturazioni compreso lo storico delle letture effettuate dal letturista e quelle da me inviate tramite web, fino al punto di oscurare l’autolettura di mc 276 inviata il 2 aprile 2024, ultimo giorno utile in base alla fattura del 2 gennaio. Nella fattura del 15 maggio viene riportato il consumo medio annuo che risale a quando eravamo tre persone, mentre ora siamo in due; inoltre in base alle fatturazioni precedenti, il mio consumo annuo totale è stato di 79 mc nell’anno 2021, 78 mc nel 2022 (entrambi i periodi con tre persone), 68 mc anno 2023 (con due persone); non riesco a capire perché nell’anno 2024 il mio consumo medio sia ancora di 120 mc”.

“Qualche mese fa il Sii ha comunicato di aver cambiato i codici utente dei clienti e fin qui niente di strano, ma queste variazioni hanno evidentemente comportato qualche problema a livello bancario per chi aveva domiciliazioni attive e anche disagi per chi aveva aderito al servizio da loro chiamato bolletta web che prevedeva invio per mail della fattura e pagamento automatico in banca.

È successo che sono arrivate bollette cartacee anziché per mail, riportano la dicitura l’importo sarà addebitato sul c.c..… e ciò non è accaduto evidentemente peri i problemi di cambio codice in cui il Sii non si è interfacciato in maniera adeguato con le banche. Se si è registrati al loro sito con le credenziali usate finora, non c’è traccia di questa fattura ma la posizione è rimasta aggiornata ai precedenti codici utenti e bollette precedenti. Indicano sulla fattura periodo di riferimento 16/2-8/4 ma su periodicità c’è scritto trimestrale. Di mia iniziativa mi sono registrato di nuovo al sito con logo Acea inserendo i nuovi codici utenti (neanche la minima accortezza di avvertirci o almeno traferire nella nuova area clienti i dati dei pagamenti precedenti) e scopro che la bolletta è nello stato insoluto. Non rispondono alle mail in cui chiedo lumi su come pagare la bolletta visto che essendo domiciliata non ho il bollettino allegato. Non rispondono alle mail in cui chiedo di riattivare la domiciliazione perché, per lo stesso motivo, essendolo già non allegano il modulo di richiesta. La cosa veramente frustrante da cittadino/utente/consumatore è che non hai difesa di fronte a questi soprusi. Purtroppo non possiamo cambiare gestori e comunque, se questi sono i primi segnali della nuova proprietà o comunque socio di riferimento (non so che ruolo preciso abbia Acea) non c'è da stare allegri”.

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