Sistema museale del Caos, aperte le buste: sarà sfida a due

In corsa Macchine Celibi ed Alis a capo di un'Ati. Questo l’esito dell’apertura delle buste amministrative avvenuto stamattina per la gestione del Caos

Caos

Gestione del Caos, stavolta ci sono i competitors. Stamattina sono state infatti aperte le buste amministrative per la gestione del sistema museale ternano. Dopola gara deserta dei mesi scorsi, per questa procedura le cordate in corsa sono due: da una parte, la Cooperativa Macchine Celibi, dall'altra un'Ati che vede come capofila Alis, insieme ad Actl, Consorzio Camù e Bipede srls.

Macchine Celibi e Alis

La prima è una realtà bolognese che opera in dieci regioni ovvero Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio, Liguria, Umbria. Conta 250 soci dipendenti e si occupa di formazione, informazione turistica, teatri, centri giovanili, musei e centri culturali e biblioteche. A Terni gestisce attività laboratoriali in città da circa un anno.

L'altra cordata ha una valenza più locale, con innesti da fuori regione. Coop Alis e Aclt fanno parte dell'attuale gestione del Caos, oltre ad aver gestito la Cascata fino allo scorso gennaio, a cui si aggiunge il Conorzio Camù, che gestisce i principali spazi dedicate all'arte contemporane di Cagliari, oltre ad organizzare mostre e progetto di ampio respiro. Bipede, infine, è la realtà ternana che gestisce gli eventi che si svolgono all'Anfiteatro romano, oltre a collaborare attivamente per il Festival dei Due Mondi e ad aver organizzato alcune edizione della Notte Bianca ternana.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A breve, da palazzo Spada nominerà la commissione giudicatrice che valuterà l'offerta tecnica, per poi verificare quella economica.
L'obiettivo è di poter affidare la nuova gestione per il 1 gennaio, quando scadrà la proroga richiesta all'attuale gestione.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma nella notte a Terni, commerciante trovato morto nel suo negozio

  • Coronavirus, scuole chiuse a Terni. La rabbia dei genitori: “Impossibile gestire la vita di una famiglia. Avvertiti troppo tardi”

  • Covid, le previsioni che spaventano: tra novembre e dicembre possibili più casi che nella fase 1

  • Primario del Santa Maria di Terni positivo al covid-19. Tamponi a tappeto

  • Risse per le strade di Terni e assembramenti in centro. Con il dpcm non cambia la musica

  • Terni a luci rosse, “lucciole” e trans venduti come schiavi del sesso: ecco l’operazione Doña Claudia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento